Nella meravigliosa cornice della chiesa di Santa Marta Maggiore di Aversa, gli studenti dell’I.C. “G. Parete” e dell’I.S.I.S.S. “O. Conti” si sono cimentati nel workshop “Vivere e Lavorare. Pensare la Confraternita di Santa Marta Maggiore”.
Durante la mattinata, i giovani si sono cimentati in un laboratorio di comunità coprogettando attività sociali per di interesse sociale, culturale e turistico per il sodalizio aversano.
Prosegue così il percorso di “Il Lavoro e le Confraternite”, il progetto di riscoperta dell’identità economica e politica delle confraternite, promosso dall’Ufficio diocesano per le Confraternite, in collaborazione con la Pastorale Sociale e del Lavoro e l’associazione AversaTurismo.
Dopo il primo incontro dal titolo “Nuove prospettive di impresa”, guidati da Angelo Cirillo del progetto Policoro - gli studenti sono passati ad approfondire la conoscenza della confraternita, cimentandosi attivamente in un laboratorio di comunità secondo una metodologia di cooperative learning e di didattica verticale. Insieme con loro, hanno preso parte attiva al worksshop anche i docenti accompagnatori: Annarita Nobis e Riccardo Fabozzi per l’I.C. “G. Parente” e Pasqualina De Cristofaro e Salvatore Cinquegrana per l’I.S.I.S.S. “O. Conti”.
La mattinata di lavori è stata introdotta dal direttore dell’Ufficio per le Confraternite, don Michele Salato, e dal presidente di AversaTurismo, Sergio D’Ottone. Presenti la vicepresidente Olga Iorio e la professoressa Giuliana Andreozzi, che hanno coordinato gli interventi.
