Un’antica tradizione che affonda le radici nella storia religiosa e civile del territorio tornerà a rivivere sabato 12 settembre 2026 a Frignano, nella ricorrenza della Solennità del SS. Nome di Maria.
La giornata, ricca di appuntamenti spirituali, si svolgerà presso la chiesa parrocchiale di Santa Maria dell’Arco e rappresenterà, come ogni anno, un momento identitario di grande valore per l'intera comunità.
I festeggiamenti avranno inizio fin dalle prime luci dell'alba, che sarà salutata dal suono festoso delle campane e dai fuochi d'artificio.
Il programma mattutino prevede alle ore 7:30 il Santo Rosario, seguito alle 8:00 dalla Santa Messa Solenne presieduta dal parroco, Don Vittorio Carpi. In questa occasione avverrà la toccante apertura della teca dove è custodita la Prodigiosa Immagine di Maria SS. Dell’Arco.
Il culmine della giornata si raggiungerà nel tardo pomeriggio. Dopo il Santo Rosario Meditato e la Coroncina alla Beata Vergine (ore 18:20), alle ore 19:00 si terrà la Solenne Celebrazione Eucaristica, che quest'anno sarà presieduta dal Rev.mo Sac. Don Giampiero Lunetto CPPS (Missionario del Preziosissimo Sangue).
Al centro della liturgia serale vi sarà la benedizione del nuovo olio, il fulcro di una pratica secolare che la tradizione popolare ha mantenuto viva nei secoli, fino al suo rinnovato recupero nell’Anno Giubilare del 2000 grazie all’impegno della Confraternita. Un gesto simbolico e potente, che rievoca la devozione alla Vergine Maria, venerata come Regina di Frignano.
Quest'anno il momento assume un respiro di condivisione ancora più ampio. L’olio nuovo, segno di protezione e benedizione, sarà infatti offerto da ben sette Comuni del territorio: alla storica partecipazione di Frignano, San Marcellino, Casaluce e Villa di Briano, si uniscono quest'anno anche le comunità di Gricignano d’Aversa, Parete e Teverola.
Al termine della Celebrazione Eucaristica seguirà l'Atto di affidamento del popolo alla sua Regina e il tradizionale bacio della Prodigiosa Immagine di Maria. Ai fedeli presenti sarà inoltre amministrata l’unzione con il nuovo olio benedetto, procedendo poi con la sua distribuzione.
Il Parroco e la Confraternita rivolgono un invito aperto a tutti i cittadini e ai fedeli dei territori coinvolti per partecipare a un momento che si rinnova ogni anno come espressione viva di fede, spiritualità condivisa e forte identità popolare.
