Pavia, 17enne fermato per l’omicidio di Gabriele Vaccaro

Lite per una ragazza finisce in tragedia nel centro storico

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Il 25enne colpito con un cacciavite dopo una discussione. Fermato un minorenne. Decisive le telecamere. Gli amici non capiscono subito la gravità della ferita

La svolta nelle indagini. È un ragazzo di 17 anni, di origine egiziana, il sospettato per l’omicidio di Gabriele Vaccaro, il 25enne ucciso nella notte tra sabato e domenica a Pavia. Il fermo è stato eseguito dagli agenti della squadra Mobile, coordinati dal commissario Andrea Lenoci, al termine di una serrata attività investigativa. Il giovane era già noto alle forze dell’ordine per precedenti legati al porto abusivo di armi. Altri tre ragazzi presenti al momento dell’aggressione sono stati denunciati: dalle immagini raccolte avrebbero assistito senza intervenire.

La lite e l’aggressione

La violenza è esplosa a pochi passi dalla Basilica di San Pietro in Ciel d’Oro, nel parcheggio Cattaneo. Secondo la ricostruzione, la vittima e due amici avevano trascorso la serata nei locali del centro, dove sarebbe nata una prima discussione con un gruppo di giovani, forse per motivi legati a una ragazza. Poco dopo le tre, nel parcheggio, la tensione è degenerata. Dalle parole si è passati agli spintoni, fino a quando il 17enne avrebbe estratto un cacciavite colpendo Gabriele Vaccaro al collo e all’addome. Un amico della vittima è stato ferito in modo non grave mentre tentava di difenderlo. Gli aggressori sono poi fuggiti verso viale XI febbraio, ma sono stati ripresi dalle telecamere di sorveglianza, elemento chiave per arrivare all’identificazione.

La tragedia e i soccorsi

Nelle fasi immediatamente successive all’aggressione, gli amici non si sono resi conto della gravità delle ferite. Il 25enne inizialmente perdeva poco sangue e per questo è stato accompagnato in auto a casa di uno di loro, invece che in ospedale. Solo una volta arrivati, la situazione è precipitata. Il giovane ha iniziato a perdere molto sangue e a quel punto è stato chiamato il 112. Trasportato d’urgenza al San Matteo, è morto poco dopo l’arrivo in pronto soccorso.

Lo shock e le conseguenze

La notizia ha colpito profondamente sia Pavia sia Favara, città d’origine della vittima, dove è stato proclamato il lutto cittadino. Gabriele Vaccaro, dipendente delle Poste e appassionato di calcio, era molto conosciuto nella sua comunità. Le indagini proseguono per chiarire ogni responsabilità e ricostruire nel dettaglio il ruolo di tutti i presenti. Il fermo del minorenne rappresenta un punto decisivo, ma restano aperti diversi interrogativi sulla dinamica e sulle eventuali responsabilità indirette.