Firenze, bombola di gas sotto il David: allarme rientrato al piazzale

Artificieri in azione a piazzale Michelangelo. L’area riaperta intorno alle 10

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Una bombola di gas è stata trovata sotto la copia del David a piazzale Michelangelo. Turisti allontanati e traffico bloccato durante le verifiche. Gli artificieri escludono la presenza di un ordigno e l’area viene riaperta

Allarme rientrato a Firenze dopo il ritrovamento di una bombola di gas alla base della copia del David di Michelangelo, nel cuore di piazzale Michelangelo. La segnalazione è scattata intorno alle 7.30 di questa mattina, quando un’operatrice di Alia Servizi ambientali, impegnata nel turno di lavoro, ha notato il contenitore e ha chiamato il numero unico di emergenza 112.

Sul posto sono intervenuti immediatamente i Carabinieri, insieme agli artificieri dell’Arma. L’area è stata isolata per consentire le verifiche e, in via precauzionale, turisti e passanti sono stati allontanati. La circolazione è stata interrotta nel tratto del piazzale in entrambe le direzioni, con ripercussioni sul traffico lungo il viale dei Colli. 

Le verifiche degli artificieri

L’attenzione degli investigatori si è concentrata sulla natura del contenitore e sulle modalità con cui era stato lasciato alla base della statua. Secondo le prime informazioni, alla bombola sarebbero stati collegati anche alcuni fili elettrici, elemento che ha fatto scattare un protocollo di sicurezza particolarmente rigoroso. 

Gli artificieri hanno esaminato il dispositivo e, al termine degli accertamenti, hanno escluso che si trattasse di un ordigno esplosivo. L’intervento si è quindi concluso senza conseguenze e intorno alle 10 il piazzale è stato progressivamente riaperto al traffico e ai visitatori. 

Resta invece da chiarire chi abbia lasciato la bombola in quel punto e con quale intenzione. Non è stato inizialmente possibile stabilire con certezza se il contenitore fosse pieno oppure vuoto. Gli investigatori stanno acquisendo e analizzando le immagini registrate dalle telecamere di videosorveglianza presenti nella zona.

Il ritrovamento all’alba

La posizione della bombola ha contribuito ad aumentare immediatamente il livello di attenzione. Il contenitore era stato sistemato proprio sotto la copia in bronzo del David, sul lato del monumento rivolto verso la città. Piazzale Michelangelo è uno dei luoghi più frequentati di Firenze, meta quotidiana di migliaia di visitatori per la vista panoramica sul centro storico.

Quando è arrivata la segnalazione, sul piazzale erano già presenti alcuni turisti. Oltre ai Carabinieri e agli artificieri, sono intervenuti i Vigili del fuoco, la Polizia municipale e personale sanitario. Autobus e automobili sono stati fatti allontanare per garantire agli specialisti uno spazio operativo completamente libero.

Le telecamere per risalire a chi ha lasciato la bombola

Chiuso il capitolo dell’emergenza immediata, l’attenzione si sposta ora sulle indagini. I Carabinieri stanno ricostruendo le ore precedenti alla scoperta e verificando le registrazioni delle telecamere per individuare eventuali persone entrate nel piazzale durante la notte o nelle prime ore del mattino. 

Tra le ipotesi da chiarire c’è anche quella di un gesto dimostrativo, ma al momento non sono emersi elementi sufficienti per stabilire il movente o attribuire responsabilità. La priorità degli investigatori resta identificare chi abbia collocato il contenitore ai piedi del monumento e comprendere perché abbia scelto uno dei punti più visibili e simbolici della città.

Dopo quasi tre ore di precauzioni e controlli, la situazione è comunque tornata alla normalità. La riapertura del piazzale ha consentito il ripristino della circolazione e l’accesso dei turisti, mentre gli accertamenti investigativi proseguono.