Egitto, confermata la condanna (adulterio) per l’italiana Nessy Guerra

Sei mesi per adulterio: la donna è bloccata nel Paese con la figlia

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La Corte d’appello egiziana conferma la condanna a 6 mesi per Nessy Guerra, denunciata dall’ex marito. La donna, originaria di Sanremo, è in Egitto dal 2021 e non può lasciare il Paese con la figlia di 3 anni

La sentenza d’appello. Nuovo capitolo giudiziario per Nessy Guerra, la cittadina italiana bloccata in Egitto dal 2021. La Corte d’appello ha confermato la condanna a sei mesi di reclusione per adulterio, già inflitta in primo grado lo scorso febbraio, al termine di un procedimento avviato dopo la denuncia dell’ex marito, Tamer Hamouda. La notizia è stata comunicata alle autorità italiane e riferita dall’avvocata della donna, Agata Armanetti, che segue il caso dall’Italia.

Bloccata in Egitto con la figlia

La vicenda si trascina da anni e coinvolge anche la figlia della donna, oggi di tre anni. Secondo quanto denunciato dalla stessa Guerra, l’ex marito avrebbe ottenuto un provvedimento che impedisce alla bambina di lasciare il Paese. Una misura che, di fatto, costringe la madre a rimanere in Egitto. La giovane, originaria di Sanremo, ha più volte parlato pubblicamente di una condizione di forte limitazione personale, denunciando minacce e una situazione definita “insostenibile”.

Un caso delicato tra diritto e diplomazia

Il caso solleva interrogativi complessi sul piano giuridico e diplomatico. Le norme egiziane in materia di diritto di famiglia e morale pubblica si intrecciano con le richieste di tutela avanzate dalla cittadina italiana. La posizione della donna è ora ancora più delicata dopo la conferma della condanna. Resta da capire quali margini di intervento possano esserci da parte delle autorità italiane, in un contesto regolato da ordinamenti differenti e da accordi internazionali limitati. La vicenda continua a suscitare attenzione mediatica e politica, mentre per Nessy Guerra resta l’incertezza sul futuro e sulla possibilità di rientrare in Italia con la figlia.