Zanotelli non ha voluto officiare la messa ai rom senza stampa

Gaeta: «Abbiamo chiesto a padre Alex di entrare nel campo rom senza giornalisti. Non ha voluto»

(Clicca sulla foto di copertina e guarda l'intervista) L'assessore al welfare del Comune di Napoli risponde sul "caso" Zanotelli. Che era stato costretto a restare fuori dal campo rom di via del Riposo.

Napoli.  

 

di Andrea Fantucchio 

(Clicca sulla foto di copertina e guarda l'intervista) «Padre Alex Zanotelli non ha voluto officiare la messa nel campo rom senza giornalisti. E mi dispiace. Perché conosco e ammiro la persona». Spiega Roberta Gaeta, assessore al welfare del Comune di Napoli. Che ai microfoni di Ottochannel, con la collega Rossella Strianese, torna a parlare del caso generatosi intorno al campo rom di via del Riposo.

Destinazione scelta per una parte delle oltre mille famiglie romene sfrattate dal campo di via Brecce a Poggioreale. Un luogo, i container di via del Riposo, ribattezzati subito “lager” per via della doppia recinzione intorno. E dei due vigilantes che sorvegliano costantemente la zona.

Ottopagine e Ottochannel sono andati a vedere la situazione.

Ve ne parlerà approfonditamente la collega Strianese durante la trasmissione “La Linea”. Domani alle 21 su Ottochannel, canale 696. Spiegando come vivano le famiglie all'interno del centro. Quali siano i progetti del Comune per il futuro. E soprattutto che fine hanno fatto i sedici milioni di euro destinati alla gestione dell'emergenza dei campi rom.

Qui ci focalizziamo sulla polemica innescatasi fra il Comune di Napoli e padre Alex.

La Gaeta racconta: «I fatti risalgono a sabato scorso. Padre Zanotelli mi ha contattata per officiare la messa al campo. Sono stata favorevole, a patto che entrasse senza giornalisti. Sono state le famiglie rom a chiederlo. Perché qualche giorno prima, altri media erano entrati nel campo, mostrandosi poco delicati. Invadendo la privacy delle famiglie ospitate».

Secondo il racconto dell'assessore, Zanotelli ha deciso di officiare ugualmente la messa. Ma all'esterno del campo. Alcune famiglie rom, incuriosite, sono uscite per ascoltarlo.

«Ma – spiega la Gaeta – sono subito rientrate. Spaventate da telecamere e macchine fotografiche. Mi sono recata sul posto. Volevo parlare con Zanotelli. Dopo un po', ho visto la sua macchina allontanarsi da campo. Senza salutare o avvicinarsi. Ripeto, sono rimasta piuttosto amareggiata».