"L'appello che arriva dal sindaco di Bacoli, Josi Gerardo Della Ragione, è giusto e va sostenuto con forza. Secondo quanto denunciato dal primo cittadino, oltre la metà del litorale di Miseno-Miliscola è occupata da lidi militari, per circa 70.000 metri quadrati di arenile. È una sproporzione evidente: una questione di giustizia territoriale che richiede una risposta istituzionale chiara e non più rinviabile”.
Così i deputati del Movimento 5 Stelle Antonio Caso e Carmela Auriemma.
"Il mare è un bene pubblico e non può diventare un privilegio per pochi. Il ruolo delle forze armate e dei corpi dello Stato non è in discussione, ma non è accettabile che un tratto di costa di straordinario valore ambientale e paesaggistico resti in larga parte sottratto alla libera fruizione di cittadini e turisti senza reali e attuali esigenze operative, logistiche o di sicurezza.
Per questo auspichiamo l’apertura di un tavolo tra Comune, Governo, Agenzia del demanio e amministrazioni coinvolte, con un obiettivo chiaro: arrivare a un accordo che consenta di restituire una parte significativa di quel litorale alla collettività”, concludono i deputati M5S".
