Movida molesta, Bagnoli scende in piazza:qui non si può vivere

La manifestazione in piazza di protesta

Napoli.  

Notti affollate dalla movida e un quartiere che si paralizza, in preda a parcheggiatori abusivi e sosta selvaggia. Bagnoli si ribella, il quartiere scende in piazza. Ieri sera la marcia di comitati e associazioni. 

A Bagnoli la sera e soprattutto nel weekend è diventato impossibile vivere. Tutta colpa della movida molesta tra musica pompata a tutto volume, alcol a fiumi, ingorghi, sosta selvaggia e parcheggiatori abusivi. 

Armati di megafoni, striscioni e volantini informativi, e vestiti di bianco i residenti esasperati hanno sfilato.

I manifestanti fanno sul serio. «Siamo pronti a manifestare sotto casa del sindaco con lam usica alta, a tutto volume». Il tema della movida molesta è stato oggetto di discussione su più tavoli. Giovedì, i gestori hanno presentato alla X Municipalità un documento nel quale si dichiaravano disponibili a pagare gli straordinari ai vigili urbani e potenziare il sistema delle navette.

Venerdì, in Municipalità è stata la volta dei residenti. È stata ricevuta una rappresentanza degli abitanti di Coroglio e di Bagnoli. Il parlamentino di Bagnoli si è attivato per trovare una soluzione ma la parola definitiva spetta a Palazzo San Giacomo e al sindaco in particolare, che ha la titolarità di emanare ordinanze per regolamentare gli orari delle attività, e all’autorità Portuale che può intervenire sul tipo di licenze.