C’è anche il Parco sommerso della Gaiola tra le realtà italiane che si contendono la vittoria del concorso di ASdoMAR (Generale Conserve SpA) "Sostieni con noi le Aree Marine Protette Italiane”, concorrendo a una donazione del valore complessivo di 20mila euro. Il Parco sommerso della Gaiola, della cui tutela si occupa il Centro studi interdisciplinari Gaiola onlus, diretto da Maurizio Simeone, coniuga tesori archeologici e ambientali.
A vincere il concorso (che prevede anche, attraverso il SeacSub SpA, l’aggiudicazione di attrezzature subacquee a per un valore di tremila euro) sarà l’Area marina protetta italiana, istituita dal ministero dell'Ambiente alla data del 15 marzo 2017, che avrà ricevuto il maggior numero di voti da parte degli utenti sul sito http://areemarine.asdomar.it/areemarine: alla votazione potranno partecipare tutti gli utenti internet dopo l'autenticazione tramite Social Login Facebook e approvazione del regolamento.
“Siamo tra i primi posti a livello nazionale – spiega il direttore Maurizio Simeone – e il nostro obiettivo è quello di migliorare ancora di più il nostro lavoro. Ci impegnamo per tutelare e promuovere una porzione di Napoli tra le più preziose”.
Concorso Asdomar Aree marine protette. In lizza la Gaiola
Il Parco sommerso della Gaiola coniuga tesori archeologici e ambientali.
Tra le candidate più autorevoli, anche l’area marina protetta di Punta Campanella, fiore all’occhiello di penisola sorrentina e costiera amalfitana e il Regno di Nettuno, che abbraccia le isole di Ischia e Procida.
Napoli.
