Napoli: nuove telecamere spia per la Municipale

L’assessore Clemente annuncia la nuova dotazione della Polizia Locale

napoli nuove telecamere spia per la municipale
Napoli.  

Alessandra Clemente, assessore del Comune di Napoli con delega alla Polizia Locale, ha reso noto che la Polizia Locale della Unità operativa Tutela Ambientale sarà dotata “di nuovi sistemi di video sorveglianza mobile per sorprendere e catturare anche da remoto i gesti illegali ed incivili che danneggiano l'ambiente ed il decoro della città”.  

Grazie alle telecamere visibili da remoto, gli agenti del reparto Ambientale hanno potuto identificare nella giornata di ieri persone e mezzi utilizzati per abbandonare una canna fumaria in amianto su strada nel quartiere di Ponticelli, nei pressi di via Argine. Il veicolo, un autocarro con gru elevatore con cestello è stato usato, dopo aver rimosso la grossa canna fumaria da un fabbricato privato, anche per trasportarla fino al punto di abbandono. le immagini sono chiare: il soggetto in soli 20 secondi accosta al margine della strada in prossimità delle campane Asia della raccolta differenziata e senza proteggere nemmeno se stesso, a mani nude e senza mascherina, prende il manufatto pericoloso e lo getta a terra e poi di tutta fretta si allontana. Il veicolo è stato sottoposto a sequestro e destinato alla confisca , i responsabili, con precedenti specifici denunciati alla Procura della Repubblica. 

“Ogni volta che si investe in strumenti operativi per la Polizia Locale questi si traducono in maggiore incisività dell'azione di controllo del territorio e risultati tangibili per la cittadinanza - sottolinea Clemente - Abbiamo ascoltato l'indirizzo delle Competenti Commissioni Consiliari ambiente e polizia locale presiedute dai consiglieri Marco Gaudini e Laura Bismuto e le centinaia di segnalazioni da parte di municipalità e cittadinanza. La coscienza ambientale cittadina è grande e grandi devono essere i nostri strumenti per debellare l'azione violenta, criminale ed illegale di pochi che offende tutti.”

“I responsabili - ha affermato il Comandante della Polizia Locale Ciro Esposito - sono immediatamente contravvenzionati se la violazione è di carattere amministrativo, con una multa da 500 euro, ma nei casi in cui risultino, per il tipo di rifiuto abbandonato e per le modalità, potenzialmente in grado di inquinare il suolo o le acque ovvero l'aria, allora scattano anche le contestazioni per le violazioni penali ai sensi del codice dell'ambiente. In questo caso le immagini sono utilizzate dagli agenti ed ufficiali di polizia giudiziaria anche successivamente come elemento di prova al fine di assicurare i responsabili alla giustizia, per rintracciare i veicoli da sottoporre a sequestro ai fini della confisca e per identificare i soggetti".