Medaglia di merito al vice capo della Polizia Antonio De Iesu

Conviviale Aci a Napoli

medaglia di merito al vice capo della polizia antonio de iesu

La cerimonia...

Pozzuoli.  

"Un signore dello Stato che infonde sicurezza e rispetto. Un uomo di alto profilo da sempre impegnato, direttamente sul campo, nella lotta contro il crimine, comune ed organizzato, per l'affermazione della legalità e la tutela della pubblica sicurezza".

Con queste parole, rivolte al Vice Capo della Polizia di Stato, Antonio De Iesu, il Presidente dell'Automobile Club Napoli, Antonio Coppola, ha introdotto la tradizionale  conviviale dell'ACI di fine anno. Una serata dedicata allo scambio degli auguri nel corso della quale, come da consolidata consuetudine, si rende omaggio ad "una personalità di spicco della nostra terra che, per capacità e statura morale, ha raggiunto apicali incarichi a livello nazionale, rappresentando con onore, fierezza e dignità le radici storiche e culturali di Napoli e della Campania".

 

Il galà di quest'anno, svoltosi presso l'Hotel "Gli Dei" di Pozzuoli,  era in onore del Prefetto De Iesu, di recente nominato Vice Direttore Generale della Pubblica Sicurezza con funzioni vicarie, dopo gli ultimi due anni a capo della Questura di Napoli dove, ha detto Coppola, "abbiamo avuto modo di apprezzarne le eccelse qualità professionali ed umane. Dovunque ha lavorato, ha sempre lasciato un ottimo ricordo di sé, distinguendosi per garbo istituzionale, profonda conoscenza del "mestiere" e sensibilità d'animo". Per questi motivi, il Presidente Coppola gli ha consegnato una medaglia-ricordo "in segno  di stima e gratitudine per la sua attività in difesa dei cittadini".

Si sono uniti ai festeggiamenti il Cardinale Crescenzio Sepe, il Segretario Generale dell'ACI, nonché Consigliere delegato per il Sud della Presidenza del Consiglio dei Ministri, Gerardo Capozza, il Presidente onorario della Corte Costituzionale Giuseppe Tesauro, il Presidente della Corte d'Appello di Napoli Giuseppe De Carolis di Prossedi, il Procuratore Generale Luigi Riello, l'Assessore alle politiche giovanili di Napoli Alessandra Clemente, il Comandante provinciale dei Carabinieri Gen. B. Canio Giuseppe La Gala, il Presidente dell'Anfia Paolo Scudieri, il Presidente della BCC Amedeo Manzo, il Capo di Gabinetto della Presidenza della Regione Campania on. Bruno Cesario, i deputati Andrea Caso e Paolo Russo.  

"Vi ringrazio per l'affetto e la stima che mi date, ha detto De Iesu. Amo Napoli dove ho lavorato per molti anni e da cui ho ricevuto più di quanto ho dato. Una città bella e maledetta che da tempo sta vivendo un momento difficile. Una città che ha bisogno di progetti efficaci per affrontare con successo il malessere dei quartieri che è il vero problema da risolvere. La legalità è una dimensione etica che si promuove non a parole, in dibattiti e convegni, ma con i fatti, anche piccoli, purché concreti: con una rivoluzione dei comportamenti".

Hanno partecipato, fra gli altri, alla cerimonia, l'Avvocato generale della Repubblica presso la Corte di Appello di Napoli, Antonio Gialanella, il Presidente del Tribunale di Napoli Nord Elisabetta Garzo, i Procuratori di Napoli Nord, Francesco Greco, e di Tivoli, Francesco Menditto, i Sostituti Procuratori Valter Brunetti, Maurizio De Marco e Francesco Soviero, il consigliere regionale Francesco Emilio Borrelli, il Comandante   della Polizia Municipale di Napoli Ciro Esposito, il Comandante della Polizia Stradale di Napoli Maria Pia Rossi, il Comandante del Reparto Mobile della Polizia di Stato di Napoli Carmine Soriente, il  Presidente della Fondazione "Castel Capuano" Antonio Buonajuto, il Commissario Straordinario dell'Arpac Stefano Sorvino, il Presidente nazionale dell'Ordine dei Giornalisti, Carlo Verna, e della Campania Ottavio Lucarelli, il Presidente del Corecom Campania Mimmo Falco, il Direttore del TGR Campania Antonello Perillo, il Direttore di Rai Vaticano Massimo Milone, il Vice Direttore del TG2 Enzo Calise, il Direttore  della redazione napoletana di Repubblica Ottavio Ragone, il Direttore editoriale del Roma Antonio Sasso, il Direttore della comunicazione di Confindustria Alfonso Ruffo, il Segretario del Consiglio nazionale dei Commercialisti Achille Coppola, il Presidente dell'Istituto di Cultura Meridionale Gennaro Famiglietti, il Presidente della Croce Rossa di Napoli Paolo Monorchio, il Presidente del Movimento Cristiano Lavoratori di Napoli Michele Cutolo, l'editore Diego Guida, il Presidente del Circolo Posillipo Vincenzo Semeraro, il Presidente della Consulta di Legalità della V Municipalità Aldo De Chiara, il Col. Giuseppe Furciniti della Guardia di Finanza, il Comandante della Scuola militare "Nunziatella" Col. Amedeo Cristofaro ed il Segretario della Diocesi Napoli Don Giuseppe Mazzafaro,

Particolarmente apprezzato è stato il fuoriprogramma di Gino Rivieccio che ha intrattenuto gli ospiti con la declamazione di una poesia, dolce-amara,  di Dino Verde sulle virtù ed i mali di Napoli, seguita da una sua divertente composizione in versi dedicata al Cardinale dal titolo "Napoli senza Sepe". La benedizione dell'Arcivesovo ha concluso la manifestazione con il tradizionale scambio degli auguri e le magiche note degli artisti Andrea Beneduce ed Antonio Cerullo, esibitisi in un applaudito concertino classico napoletano.

Hanno brindato, inoltre, l'on. Ciro Alfano, i Generali Franco Mottola e Giuseppe Salomone, il Sindaco di Pietrastornina Amato Rizzo, il Direttore Centrale  dell'ACI per l'educazione stradale Vincenzo Leanza,  il Direttore del servizio gestione tasse automobilistiche dell'ACI Salvatore Moretto, il Direttore ed il Vice Presidente dell'Automobile Club Napoli, rispettivamente Guglielmo Parisi e Paolo Stravino, con il consigliere Domenico Ricciardi ed il revisore dei Conti Francesco Nania, il Presidente dell'Automobile Club di Benevento Lia La Motta, il Vice Presidente dell'ACI di Caserta Donato Santoro, i direttori degli AC di Avellino, Benevento, Cremona, Forlì, Molise e Novara rispettivamente Nicola Di Nardo, Attilio Iannuzzo, Daniele Bellucci, Stefano Zilla, Giovanni Caturano e Paolo Pinto, il Giudice della Corte d'Appello di Roma Biancamaria D'Agostino, i magistrati Carlo Alemi, Vincenzo Galgano, Antonio Guida, Carminantonio Esposito, Giovandomenico Lepore e Luigi Mastrominico,  l'archietetto Paolo Coppola, i docenti universitari Alfredo Contieri e Paolo Coppola,  gli avvocati Ugo Barbieri, Andrea Cilento, Daniela Mangiacapra, Guido Marsiglia, Cristiano Napoli e Riccardo Satta Flores,  la giornalista Annarita De Feo, il Dirigente ACI Global Vincenzo Esposito, il Vicario del PRA di Napoli Mariella Postiglione con il funzionario Daniele Ricciardi, e l'account di ACI Informatica Adriano Russo.

La cerimonia è stata preceduta da una riunione congiunta del Seminario e della Consulta Giuridica dei Saggi dell’Automobile Club Napoli, presieduti rispettivamente dal Procuratore Generale di Napoli Luigi Riello e dal  magistrato Giovandomenico Lepore, in cui è stato affrontato il complesso tema dell'esterovestizione dei veicoli, con l'individuazione di mirate proposte volte a tutelare la sicurezza della circolazione e a contrastare l'elusione fiscale, assicurativa e sanzionatoria. Nel corso della riunione il Procuratore Menditto ha consegnato al Presidente Coppola una targa ricordo a nome della Procura della Repubblica di Tivoli.