Napoli, scritte pro Putin alla mostra dei bimbi ucraini

L'assessore Trapanese: "Non cedere all'odio"

napoli scritte pro putin alla mostra dei bimbi ucraini
Napoli.  

"Sono molto dispiaciuto per questi atti offensivi e vandalici, la guerra è un'orrore, ci auguriamo la sua fine ma non bisogna mai reciprocamente cedere all'odio. Condanno qualsiasi atto di offesa e inciviltà nella nostra città a discapito delle comunità e della convivenza pacifica che pratichiamo e promuoviamo. Per noi sono importanti le persone e le loro esigenze aldilà della provenienza etnica e delle diversità. Il nostro lavoro è per la pace sempre".

Lo ha detto l'assessore al Welfare Luca Trapanese in merito agli atti vandalici alla mostra 'La guerra e la pace in ucraina", organizzata dall'associazione culturale Arte Reale al Maschio Angioino proprio nel  giorno della premiazione di una mostra di pittura.

Nelle antisale dei Baroni dove sono esposte alcune opere di bambini dedicate alla “Guerra e la Pace in Ucraina”, i giudici del concorso - il critico Giuseppe Ussani d’Escobar e la critica Daniela Marra - hanno scoperto che i dipinti erano stati violati e sfregiati da scritte osannanti Putin e inneggianti alla vittoria russa nel confitto che dal 2022 insanguina l'Europa.