Napoli non si spegne: piazza Mercato si accende per la Befana

Stasera dalle 21 concerto e spettacoli per grandi e piccini

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Napoli.  

 

Napoli si prepara a salutare le festività natalizie con il botto. Tra stasera, 5 gennaio, e domani, la città mette in campo gli ultimi assi della rassegna "Napoli Città del Natale" per accogliere l'ondata finale di visitatori. Il cuore delle celebrazioni è piazza Mercato, dove la tradizionale Notte Bianca trasformerà l'area in un grande palcoscenico all'aperto, mentre i numeri del turismo confermano un'annata da record: le stime del Comune parlano di oltre 2 milioni di presenze totali dall'inizio delle feste.

La Notte Bianca: musica e tradizioni tra le "casette"

Il rilancio di piazza Mercato passa per l'Epifania. Stasera, a partire dalle 21:00, il palco allestito tra le 54 casette in legno (già colme di dolciumi e giocattoli) ospiterà una maratona di intrattenimento. In scaletta nomi noti del panorama locale come Mavi, Mr. Hyde e Gino Da Vinci, con il tocco di ironia affidato a I Ditelo Voi. Non è solo una festa, ma una strategia precisa dell'amministrazione Manfredi per decongestionare il centro storico e valorizzare zone come il Borgo Orefici e le Antiche Botteghe Tessili.

Oltre allo spettacolo, l'area offre un percorso gastronomico che spazia dalle caldarroste alla pizza fritta, simbolo di un tessuto produttivo che cerca nel turismo una nuova linfa. "Stiamo investendo molto su quest'area," ha confermato il sindaco Gaetano Manfredi, sottolineando come la Befana sia l'occasione perfetta per spingere sul recupero urbano, che include anche la recente riapertura della chiesa di Santa Croce e Purgatorio.

I numeri del boom: oltre l'overtourism

I dati presentati dall'assessora al Turismo Teresa Armato delineano un bilancio decisamente positivo, seppur con qualche ombra. Se dal 18 dicembre a Capodanno i turisti sono stati 1,7 milioni, l'Epifania dovrebbe spingere il tassametro oltre la soglia dei 2 milioni. Permanenza media: In crescita fino a 4 notti. Eventi totali: Oltre 200 appuntamenti da metà novembre. Risorse: I proventi della tassa di soggiorno saranno reinvestiti in decoro e servizi.

Tuttavia, il fenomeno dell'overtourism resta un tema caldo. Se da un lato l'assessora vede il "bicchiere mezzo pieno", dall'altro commercianti e ristoratori del centro storico segnalano le difficoltà di gestire flussi così massicci di escursionisti "mordi e fuggi". L'obiettivo dichiarato per il post-feste è chiaro: evitare che la città si spenga, puntando su una qualità dell'accoglienza superiore.

Il programma del 6 gennaio: dal Plebiscito a Forcella

Domani, giorno dell'Epifania, la città offre appuntamenti per ogni gusto:

Piazza del Plebiscito (ore 11:00): Il grande classico con la Befana che scende dal tetto di Palazzo Reale.

Teatro Trianon Viviani (ore 17:00): Un omaggio gratuito al maestro Roberto De Simone.

Cultura e Scienza: Aperture straordinarie per Palazzo Reale e Museo Pignatelli, oltre ai laboratori didattici a Città della Scienza.

Mentre le luci di Natale iniziano a scendere, l'attenzione si sposta sulla capacità di Napoli di trasformare questo entusiasmo stagionale in un modello di gestione turistica sostenibile per tutto l'anno. La sfida per i prossimi mesi sarà dimostrare che il fascino della città va ben oltre il calendario delle festività.