"A 48 anni si va a capo: lascio il 118 senza rimpianti e riprendo il camice"

"I ritmi dell’emergenza non erano più sostenibili: Il mio fisico non reggeva più"

a 48 anni si va a capo lascio il 118 senza rimpianti e riprendo il camice

La storia

Napoli.  

A 48 anni si va a capo. Non per scelta romantica, ma per salute. Si ricomincia da un’altra strada.
"Dopo 13 anni nel 118 torno a fare il medico con il camice. La mia azienda mi ha assegnato al distretto 37 di Giugliano in Campania (distaccamento Lago Patria). Emozionato sì, ma soprattutto lucido".

E' quanto scrive Manuel Ruggiero dirigente medico Asl Napoli 2 nord e presidente dell'associazione “Nessuno tocchi Ippocrate".

"I ritmi dell’emergenza non erano più sostenibili: scossoni continui, notti infinite, freddo, pioggia. Il mio fisico non reggeva più. Continuare avrebbe significato fare finta di niente, e non è mai stato il mio stile.

Lascio il 118 senza rimpianti. La nostalgia la riservo ai colleghi veri, a chi ha lavorato con me sotto la pioggia, di notte, nei momenti difficili. A loro va il mio grazie.

Ora basta parole. Attraverso la strada e vado a lavorare. Nella nuova sede. Con la schiena dritta (il collo un po’ meno). Oggi ho vinto io!"