Un gran bel colpo d'occhio. È partito il conto alla rovescia. Mancano 100 giorni alla partenza del 109° Giro d’Italia, che prenderà il via l’8 maggio dalla Bulgaria.
Comincia a salire l’adrenalina tra i tifosi, monta l’entusiasmo tra i cittadini, turisti e appassionati. Per celebrare questo traguardo simbolico, le città che ospiteranno le 21 tappe della Corsa hanno aderito all'iniziativa “Città in Rosa”, illuminando i loro luoghi più iconici con il colore della maglia che ogni ciclista sogna di indossare almeno una volta nella vita.
Un suggestivo “abbraccio” per unire territori, comunità e passioni lungo tutto il percorso del Giro: Napoli ha scelto di tingere simbolicamente di rosa il Maschio Angioino, emblema della città nel mondo.
“Per il quinto anno consecutivo la Città Metropolitana di Napoli accoglie il Giro, un record nel ciclismo moderno ma soprattutto una straordinaria vetrina mondiale per i nostri territori, e i risultati sono sotto gli occhi di tutti”, ha affermato il Sindaco del Comune e della Città Metropolitana di Napoli, Gaetano Manfredi. “L’illuminazione del Maschio Angioino valorizza Parthenope e la sua area metropolitana come motori di sviluppo e bellezza agli occhi dei 200 Paesi che seguono il Giro”.
La Tappa Paestum-Napoli: un viaggio tra storia, natura e riscatto
La sesta tappa, in programma il 14 maggio prossimo, sarà l’unica della regione Campania. Un percorso di 161 km che partirà dall’area archeologica di Paestum, si dirigerà verso Salerno per risalire poi in direzione dell’area metropolitana di Napoli.
“Anche quest’anno il Giro attraverserà buona parte del nostro territorio”, ha sottolineato il Vicesindaco metropolitano, Giuseppe Cirillo. “Il Giro è uno strumento straordinario per accendere i riflettori sul lavoro di rigenerazione urbana e sociale che stiamo portando avanti non solo a Napoli, ma in tutta l’area metropolitana”.
Il gran finale sul Lungomare Caracciolo
Giunti nel capoluogo, i corridori renderanno omaggio a Bagnoli, dove troveranno il cantiere dell’America’s Cup, e affronteranno il circuito cittadino tra le vedute di Posillipo e Marechiaro, per poi scendere verso Mergellina. La vittoria finale si giocherà probabilmente in volata sul Lungomare Caracciolo, sullo sfondo di Castel dell’Ovo, nell’abbraccio del Golfo. Lo scorso anno ad arrivare sul traguardo a braccia alzate fu l’australiano Kaden Groves.
“Napoli si appresta a vivere il suo 47esimo arrivo di tappa” ha evidenziato il Consigliere metropolitano delegato allo Sport, Sergio Colella. “È un evento eccezionale che farà risplendere le bellezze del nostro territorio, unendo la tradizione archeologica di Pausilypon allo slancio di una delle mete ormai più ambite dal ciclismo mondiale”.
A Paestum illuminato il Tempio di Nettuno
Per l’evento Paestum ha fatto risplendere di rosa il Tempio di Nettuno. Si tratta della terza partenza dal sito archeologico, dopo quelle del 1993 e del 2000.
