"Con l'ordinanza dirigenziale n. 9 del 30 gennaio scorso la direzione della Municipalità 5 Vomero Arenella, Unità operativa attività tecniche, ha revocato l’ordinanza sindacale n. 345 del 28/03/2008 e l’ordinanza dirigenziale n. 60 del 23/01/2023, istituendo un percorso pedonale protetto e razionalizzando la disciplina viabilistica in via Filippo Cifariello, strada di recente alla ribalta delle cronache a seguito della proposta di realizzare un’area pedonale, sostenuta da un ordine del giorno presentato in consiglio comunale, proposta fortemente avversata dai residenti",
A diffondere la notizia sulla nuova puntata della lunga telenovela è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero, da sempre schierato a favore delle giuste istanze dei residenti della storica strada del quartiere collinare partenopeo.
"Nella nuova ordinanza dirigenziale - puntualizza Capodanno - vengono confermati i seguenti punti, già previsti nella precedente ordinanza sindacale:
1. limite di velocità di 30 km/h; 2. divieto di sosta permanente con rimozione forzata su entrambi i lati della strada.
Inoltre vengono istituiti i seguenti ulteriori accorgimenti viabilistici:
1. divieto di transito veicolare eccetto i residenti, i mezzi di emergenza e forze dell’ordine, i mezzi per servizio di persone con limitate o impedite capacità motorie, i mezzi per manutenzione e pulizia della strada ed i mezzi degli enti erogatori di pubblica utilità; 2. senso unico in direzione via Bernini; 3. striscia longitudinale continua di margine carreggiata sul lato sinistro del senso di marcia (discontinua in presenza di traverse laterali e di passi carrai); 4. obbligo di fermarsi e dare la precedenza ai veicoli circolanti su via Bernini; 5. obbligo di svoltare a sinistra alla confluenza con la suddetta via Bernini e attraversamento pedonale all’incrocio tra via Cifariello e via Bernini (quest’ultimo da emendare a sanatoria in quanto già esistente ma non istituito con Ordinanza o istituito con Ordinanza non agli atti della Municipalità 5) “.
"Un provvedimento - sottolinea Capodanno - che desta non poche perplessità e sul quale i residenti non sono stati interpellati preventivamente dalla municipalità, venendone a conoscenza a posteriori. Una modalità ritenuta poco democratica da parte di un ente, la municipalità, che, nella volontà del legislatore, era nato principalmente per incentivare la partecipazione dei cittadini alla gestione della cosa pubblica, cosa che, anche in questa occasione, viene ignorata.
Al riguardo - afferma Capodanno - nel ribadire la ferma contrarietà a ogni ipotesi di pedonalizzazione di via Cifariello o di altre soluzioni che possano incidere sulla vivibilità, si ritiene opportuno apportare alcune modifiche al nuovo dispositivo varato. In particolare, per quanto riguarda la scelta di posizionare fioriere lungo tutta la lunghezza della strada, vengono evidenziati non solo i problemi legati alla manutenzione di tali fioriere che rischiano, come tante altre presenti in città, di trasformarsi in ricettacoli di rifiuti ma anche il fatto che lungo il tratto di strada interessato dovranno essere esposti anche i bidoni dei rifiuti che occuperanno dunque parte della zona riservata al traffico pedonale con conseguente intralcio al transito dei pedoni. Inoltre occorre lasciare liberi completamente gli spazi antistanti gli accessi ai civici su cui insistono i condomini per il rispetto delle vie di fuga previste dalle norme di sicurezza. Un’altra modifica da valutare è quella di far rimuovere le porte a battenti sulla pubblica strada essendo molto pericolose rispetto al percorso pedonale previsto.
Sulle questioni sollevate - conclude Capodanno - è auspicabile una convocazione a breve di un apposito incontro con i vertici della municipalità anche con la partecipazione dei responsabili degli uffici comunali interessati, per esaminare le modifiche proposte dai residenti, tese a migliorare l’applicazione del provvedimento adottato senza che questi ultimi siano stati preventivamente interpellati".
