Il bene confiscato a Soccavo diventa centro per l'Alzheimer

Sarà inoltre uno spazio aperto a tutta la cittadinanza

il bene confiscato a soccavo diventa centro per l alzheimer

Sono previsti laboratori di musica, teatro, ginnastica e ballo, il centro promuoverà l’invecchiamento attivo e l’inclusione sociale intergenerazionale".

Napoli.  

Ancora un bene confiscato che diventa presidio di cura e legalità. Accade a Napoli e precisamente questa volta a Soccavo. Dopo la casa per donne vittime di violenza inaugurata solo qualche settimana fa, nel capoluogo partenopeo ecco che è stata presentata la struttura denominata “Casa AIMA Ben Hur”.

Il bene, sottratto alla criminalità organizzata, rinasce oggi come polo multifunzionale gestito da Aima Napoli APS, dedicato alla cura delle demenze e alla socializzazione intergenerazionale. 

Alla presentazione dell'iniziativa sono intervenuti anche la Presidente del Consiglio Comunale, Enza Amato, l'assessore De Iesu e il presidente di Municipalità, Saggiorno.

De Iesu: “Ogni bene confiscato restituito ai cittadini è vittoria dello Stato”

"Ogni bene confiscato che riapre le porte alla cittadinanza è una vittoria dello Stato e della comunità. Vedere uno spazio un tempo in mano alla criminalità trasformarsi in un luogo di sollievo per i malati di Alzheimer e le loro famiglie è la risposta più potente che possiamo dare. La legalità non è un concetto astratto, ma si concretizza in servizi, assistenza e dignità restituita al territorio".

Il Presidente della Nona Municipalità (Soccavo-Pianura), Andrea Saggiomo

"L'apertura di Casa AIMA Ben Hur è un tassello fondamentale per la riqualificazione sociale di Soccavo. Questo centro non sarà un’isola, ma un luogo di relazione aperto a tutti, dai giovani agli anziani, grazie ai laboratori di musica e teatro. Ringraziamo AIMA per aver scelto di investire nel nostro territorio, trasformando una fragilità in un’opportunità di riscatto."

Il progetto: Cura e Benessere

Centro Alzheimer: "Uun presidio dedicato alla prevenzione e alla cura della malattia di Alzheimer e delle demenze. Saranno attivati laboratori occupazionali e programmi di stimolazione cognitiva, volti a rallentare il declino funzionale e a sostenere le famiglie nel percorso di cura". 

Centro Salute e Benessere: "Uno spazio aperto a tutta la cittadinanza. Attraverso laboratori di musica, teatro, ginnastica e ballo, il centro promuoverà l’invecchiamento attivo e l’inclusione sociale intergenerazionale".