Napoli si dona: al via la campagna del Cardelli per la donazione del sangue

Gigi Finizio primo testimonial dell'iniziativa promossa dal nosocomio napoletano

napoli si dona al via la campagna del cardelli per la donazione del sangue
Napoli.  

E' uno dei volti più noti ed amati di Napoli il primo testimonial della nuova campagna dell'ospedale Cardarelli per sensibilizzare sull'importanza della donazione del sangue. Si tratta del cantante e compositore Gigi Finizio.

Il nosocomio napoletano ha scelto lui per dare il via alla campagna "Napoli si dona - senza sangue non si cura". Un appello alla città “affinché – spiegano dall'ospedale - diventi parte attiva di un progetto di impegno civile stabile e duraturo, in cui periodicamente, in maniera continuativa e non più saltuaria, i napoletani si rechino al Cardarelli a donare per consentire alle tante emergenze di poter essere affrontate in serenità.

Ma con Finizio, sono tanti i volti noti della città che hanno scelto di aderire e che potranno aderire in futuro con un proprio contributo video alla campagna.

“Tra questi – annuncia il Cardelli - l’attrice e regista teatrale Marina Confalone, l'attore, regista e sceneggiatore Marco D'Amore, la giornalista e conduttrice televisiva Myrta Merlino, l’attore Francesco Procopio, l’attore Patrizio Rispo, il comico Peppe Iodice – già testimonial di una precedente campagna - e, nelle prossime settimane, l’artista Lina Sastri”.

Il direttore generale del Cardarelli Antonio d'Amore

“Un appello alla città a schierarsi, a farsi parte attiva di un progetto di salute che fa bene a tutti perché aiuta il prossimo ma consente anche di assumere un corretto stile di vita e fare il tagliando al proprio organismo attraverso un check-up del sangue completo e gratuito. E' la comunità che con i suoi volti noti si mobilita, si dona, per la comunità. Napoli per Napoli. Per sentirsi parte di un progetto comune. Siamo sicuri che saranno in tanti a accompagnarci lungo questo cammino, perché i napoletani quando c'è da dare una mano non si tirano mai indietro".