Proseguono gli incontri sulla sicurezza stradale per promuovere comportamenti di guida responsabile tra i giovani, organizzati dalla Città Metropolitana di Napoli delle scuole del territorio metropolitano.
L'iniziativa, inserita nel progetto nazionale ANCI dedicato alla "Mobilità Sicura" con un approccio multidisciplinare articolato in una parte teorica e una parte pratica, ha fatto tappa al liceo “Gaetano Salvemini” di Sorrento, retto dalla dirigente Debora Adrianopoli.
La giornata ha visto un momento teorico e uno pratico: due esperti di Sicurezza Stradale dell'Università Federico II di Napoli (DiCEA – Dipartimento di Ingegneria Civile, Edile e Ambientale), Alfonso Montella e Filomena Mauriello, hanno illustrato dati, casistiche e strategie preventive legate all'incidentalità stradale, fornendo agli studenti una solida base di conoscenze scientifiche su cui fondare comportamenti più responsabili.
Particolarmente efficaci sono stati i contributi delle autoscuole con Giuseppe Russo (Confarca) e dell'Asl Napoli 3 Sud, con il Direttore del Dipartimento dipendenze Francesco Ambrosino e Luigi Stella Maria di Tuoro (servizio dipendenze di Torre del Greco), che hanno fatto interagire i giovani con speciali visori capaci di simulare la guida in stato di ebbrezza. Indossando i dispositivi, i ragazzi non sono riusciti a percorrere correttamente un semplice percorso a ostacoli con birilli: un'esperienza diretta e concreta che ha reso immediatamente comprensibili gli effetti devastanti dell'alcol sulla percezione e sui riflessi.
La Polizia Stradale di Sorrento ha portato la propria testimonianza operativa grazie all'Ispettore Giovanni Scicolone e all'agente Roberto Prudente, che hanno illustrato le principali violazioni riscontrate sul campo.
In conclusione sono stati proiettate le testimonianze dei parenti delle vittime della strada: un video di Rita Granata la 27enne travolta in via Leopardi a Fuorigrotta nella notte tra il 4 e 5 maggio del 2024 sulle strisce pedonali da un 24enne alla guida sotto effetto di alcol e droga e la testimonianza della Fondazione “Domenico Cirillo” con la testimonianza di due amici del giovane 17enne travolto sul lungomare a Napoli nel febbraio 2025.
Il calendario degli incontri prosegue a Napoli con due nuove tappe: martedì 17 marzo all’ISIS "Caruso" e il 31 marzo all’Istituto Alberghiero IPSEOA "Ippolito Cavalcanti".
