La Regione Campania interviene con una serie di misure straordinarie dopo l’esito dell’attività istruttoria sulla vicenda del piccolo Domenico Caliendo e sulle gravi criticità emerse nella gestione dell’AORN Ospedali dei Colli.
Il presidente della Regione, Roberto Fico, ha disposto l’avvio di un’ispezione sanitaria straordinaria, la sospensione del programma di trapianto cardiaco pediatrico fino al ripristino delle condizioni di sicurezza e una revisione complessiva della rete trapiantologica regionale.
Ispezione straordinaria e criticità sistemiche
L’istruttoria condotta dalla Direzione generale per la Tutela della Salute ha evidenziato un quadro organizzativo definito “estremamente preoccupante”: protocolli di trasporto e conservazione degli organi non aggiornati, mancato utilizzo di dispositivi già disponibili, formazione del personale giudicata inadeguata, ritardi nelle comunicazioni alle autorità sanitarie e un clima interno deteriorato già prima del tragico evento del 23 dicembre 2025.
Alla luce di questi elementi, la Regione ha riattivato il Servizio ispettivo sanitario previsto dalla legge regionale n. 20 del 2015. La struttura, che si avvarrà anche di professionalità esterne, avrà il compito di verificare l’organizzazione aziendale e accertare eventuali responsabilità gestionali e disciplinari.
Stop al programma trapianti pediatrici al Monaldi
Tra i provvedimenti più rilevanti figura la sospensione del programma di trapianto cardiaco pediatrico presso il Monaldi. L’attività potrà riprendere solo dopo l’attuazione di interventi strutturali ritenuti indifferibili: un’area di degenza dedicata, un blocco operatorio specifico, il reclutamento di cardiochirurghi con esperienza pediatrica, l’adozione di protocolli aggiornati e un rafforzamento dell’integrazione operativa tra le unità coinvolte.
Nel frattempo, la continuità assistenziale per i pazienti in lista d’attesa è garantita attraverso la convenzione con l’Ospedale Pediatrico Bambino Gesù.
Trasferimento del Centro regionale trapianti
La Regione ha inoltre deciso di trasferire il Centro regionale trapianti, finora collocato presso l’AORN dei Colli, negli uffici regionali. L’obiettivo è assicurare un coordinamento più stretto con le strutture competenti in materia di programmazione e controllo, migliorando il monitoraggio dell’intera rete.
Verifica complessiva della rete trapiantologica
Nel Piano ispettivo 2026 è prevista una revisione generale dell’organizzazione dei trapianti in Campania, con verifiche sull’adeguatezza dei protocolli, delle risorse professionali e dei sistemi di sicurezza in tutti i centri.
“L’accertamento avviato ha restituito un quadro estremamente preoccupante – ha dichiarato Fico –. Con questi provvedimenti la Regione avvia una prima serie di misure organizzative, in raccordo con il Ministero della Salute. Voglio esprimere la più sentita vicinanza alla famiglia del piccolo Domenico: questa vicenda dolorosissima impone interventi determinati affinché eventi simili non si ripetano”.
Il presidente ha infine ringraziato il personale sanitario che continua a garantire assistenza ai cittadini campani nonostante le criticità emerse.
