In Commissione Bilancio della Regione Campania è stato licenziato il testo della legge finanziaria, che approderà in Aula la prossima settimana per il via libera definitivo. Tra i risultati più significativi ci sono diversi emendamenti presentati dalla consigliera Bruna Fiola e dal gruppo del Partito Democratico, approvati all’unanimità e pensati per sostenere lo sviluppo del territorio e consolidare i risultati già raggiunti negli anni precedenti.
"Si tratta di un passaggio importante che coniuga rigore, scelte politiche e attenzione concreta ai bisogni dei nostri territori.
E' una legge finanziaria che da risposte concrete alle esigenze dei cittadini, rafforza le politiche sociali e promuove lo sviluppo sostenibile dei nostri territori, senza dimenticare chi ogni giorno affronta difficoltà e ingiustizie” - spiega Bruna Fiola, presidente della Commissione Istruzione e Politiche Sociali della Regione Campania.
Tra gli emendamenti presentati dalla consigliera Bruna Fiola e dal gruppo del Partito Democratico e approvati all’unanimità ci sono l’estensione del contributo per l’acquisto delle parrucche anche alle donne affette da alopecia androgenetica, e non solo a chi soffre di alopecia a seguito di chemioterapia.
Sono stati inoltre finanziati nell'ambito del testo unico per la legalità: 500mila euro destinati al sostegno socio-educativo, scolastico e formativo a favore delle vittime innocenti della camorra, salvaguardando l’azione della Fondazione Polis, e 500mila euro per il “Fondo vittime di reati intenzionali e violenti”.
La legge sugli affidi familiari è stata finanziata con 250mila euro per attività di formazione e sensibilizzazione, mentre l’Osservatorio per il Benessere Infanzia e Adolescenza è stato rifinanziato con 100mila euro.
Sono stati inoltre confermati e incrementati fondi per iniziative locali come la legge sulla castanicoltura, la Giornata del Mare, il servizio di sociologia del territorio e le attività enoturistiche e olio turistiche campane. Infine, il Piano Urbanistico Comunale (PUC) è stato prorogato fino al 31 dicembre 2026.
“Ho deciso di ritirare l’emendamento relativo alla normativa sul Piano dei beni confiscati alla camorra, adottato dalla Fondazione Polis, accogliendo l’indicazione del Presidente Roberto Fico. La rivisitazione dell’intero assetto normativo sarà affrontata in modo organico e complessivo e seguirà il normale iter legislativo” - conclude Fiola.
