L'ex Governatore della Regione Campania, Vincenzo De Luca, nel suo consueto appuntamento social del venerdì in diretta, è ritornato sulla tragedia che ha coinvolto la famiglia Caliendo, portando alla prematura scomparsa del piccolo Domenico. De Luca ha chiesto il massimo rigore per le indagini, al fine di individuare le corrette responsabilità, sottolineando, però, l'importanza del Mondali come struttura ospedaliera in Campania ed in tutta Italia.
De Luca: «Rispetto per i medici del Monaldi»
«Un episodio drammatico che abbiamo vissuto in tutta Italia come se fosse nostro. - dichiara De Luca - È necessario che si conduca un'indagine con il massimo rigore per accertare tutte le responsabilità, ma dobbiamo evitare di subire una campagna mediatica che sta crescedo per altri interessi». L'ex Presidente della Regione Campania parla di interessi di speculazione politica e di beghe interne, slegati dal caso specifico.
«Ritengo indispensabile rispettare le centinaia dei medici, infermieri e operatori del Monaldi, che è uno dei grandi ospedali d'Italia. C'è stata una tragedia e dunque serve massimo rigore, ma dobbiamo rispettare quanti fanno il proprio dovere con spirito di dedizione. L'Azienda dei Colli è una delle eccellenze della Campania ed è la quarta azienda di Italia per l'efficienza amministrativa».
De Luca sulla dg Iervolino
Sulle richieste avanzate dal legale che segue la famiglia Caliendo, Vincenzo De Luca ha ripreso il pensiero del direttore generale dell'AORN Ospedale dei Colli, Anna Iervolino.
«Ho visto che l'avvocato della famiglia si è molto attivato, chiedendo 3 milioni di euro alla direzione dell'Ospedale dei Colli. Devo esprimere la mia ammirazione per la direttrice che ha avuto la forza di resistere anche alla pressione mediatica e ha ricordato con pacatezza e fermezza che chi gestisce una struttura pubblica non può utilizzare i soldi come se fosse un'eredità di famiglia, ma deve attenersi alle regole».
