La fontana di Nettuno in Piazza Municipio si illumina di arancione: il motivo

Un gesto simbolico del Comune di Napoli per sensibilizzare su una tematica di rilevanza sociale

la fontana di nettuno in piazza municipio si illumina di arancione il motivo

La fontana di Nettuno in Piazza Municipio questa sera si è illuminata di arancione per ribadire la responsabilità collettiva nei confronti dei minori e l’impegno della Città di Napoli sui temi della cura e delle fragilità.

Napoli.  

Un gesto simbolico da parte del Comune di Napoli, volto a sensibilizzare la cittadinanza su tematiche di rilevanza sociale. La fontana di Nettuno in Piazza Municipio questa sera si è illuminata di arancione per ribadire la responsabilità collettiva nei confronti dei minori e l’impegno della Città di Napoli sui temi della cura e delle fragilità. 

Il riferimento è alla sindrome del bambino scosso (Shaken Baby Syndrome - SBS), una grave forma di maltrattamento fisico ai danni di neonati e lattanti che nei peggiori casi può portare alla morte. 

Cos'è la Sindrome del bambino scosso?

Si tratta di una delle più pericolose forme di violenza ai danni di un infante che si verifica con maggiore frequenza nel primo anno di vita ed in particolare nei primi sei mesi. Consiste in un grave scuotimento del bambino che può provocare traumi cerebrali e quindi complicanze neurologiche. 

La manifestazione di tale forma di maltrattamento si verifica nella maggior parte dei casi a seguito di un prolungato pianto del bambino che non viene tollerato dai genitori. I bruschi movimenti rischiano di arrecare dei danni permanenti. 

Il gesto del Comune di Napoli in Piazza Municipio

Attraverso i propri canali social, il Comune di Napoli ha ribadito l'importanza del tema. 

«Si tratta di un tema che ci tocca da vicino, poiché le conseguenze di tali gesti portano spesso a disabilità permanenti, gravi deficit neurologici o, nei casi più tragici, al decesso del bambino. La prevenzione e l’informazione corretta sono le uniche armi per evitare che l’esasperazione dei caregiver si trasformi in tragedia».