Massacrato dai fascisti, Napoli rende omaggio a Giovanni Amendola

Cerimonia di conferimento della Medaglia della città in occasione del centenario della morte

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Napoli.  

Nella sala giunta di Palazzo San Giacomo la cerimonia di conferimento della Medaglia della Città di Napoli in memoria di Giovanni Amendola . L'onorificenza, consegnata dal sindaco Gaetano Manfredi, in occasione del centenario della morte dello statista (1882-1926), figura simbolo della resistenza morale e politica contro la dittatura. Amendola è stato ricordato non solo come vittima della violenza e delle leggi liberticide fasciste, ma anche per il suo ruolo cruciale di promotore del primo Manifesto degli intellettuali antifascisti.

Nell'occasione dell'anniversario, l' assessore Santagada ha deposto una corona di fiori, in rappresentanza del sindaco Manfredi, presso la tomba di Amendola al cimitero degli Uomini Illustri.

"Oggi Napoli rende omaggio a un uomo che ha pagato con la vita la propria coerenza e l'attaccamento ai valori della libertà - ha sottolineato il sindaco, Gaetano Manfredi -. Giovanni Amendola rappresenta un pilastro della nostra coscienza democratica: celebrare il suo sacrificio a cent'anni dalla scomparsa significa riaffermare l'impegno della nostra città contro ogni forma di autoritarismo e a difesa del pensiero libero".

La cerimonia ha visto la partecipazione di autorità civili e rappresentanti del mondo della cultura, uniti nel ricordo di un intellettuale che ha segnato profondamente la storia del Novecento italiano. "Con il conferimento della Medaglia della Città, l'amministrazione Manfredi sottolinea il legame indissolubile tra la memoria storica e l'identità civile di Napoli", si legge nella nota di Palazzo San Giacomo.