«Non ho paura», la vicinanza del Cardinale Battaglia a Papa Leone XIV

Il messaggio dell'arcivescovo Mimmo Battaglia a sostegno di Papa Leone XIV

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«Perché il presidente più potente della terra ha sentito il bisogno di attaccare un uomo che non ha eserciti, non ha mercati, non ha bombe?», il cardinale Battaglia manifesta solidarietà e vicinanza per il Papa

Napoli.  

Il Presidente degli USA, Donald Trump, domenica sera si è lanciato in un feroce attacco a Papa Leone XIV attraverso un lungo messaggio pubblicato su Truth Social. «Debole sul crimine e terribile in politica estera», queste le parole adoperate dal Presidente degli Stati Uniti. 

Tutto questo a seguito delle parole di Papa Leone XIV di condanna alla guerra e di apertura verso la pace. A sostegno del pontefice si sono espresse diverse istituzioni, tra cui anche il Sindaco di Napoli e presidente dell'ANCI, Gaetano Manfredi. Non ha tardato ad arrivare anche l'appello del Cardinale di Napoli, Don Mimmo Battaglia. 

Le parole di Don Mimmo Battaglia: «Non ho paura»

L'arcivescovo Don Mimmo Battaglia, cardinale di Napoli, ha pubblicato una lunga lettera in cui ha manifestato solidarietà e vicinanza nei confronti di Papa Leone XIV. 

«C’è una domanda che brucia: perché il presidente più potente della terra ha sentito il bisogno di attaccare un uomo che non ha eserciti, non ha mercati, non ha bombe? Leone XIV ha chiesto la fine della guerra. Ha detto che troppe persone muoiono. Troppi innocenti. Ha detto: qualcuno deve alzarsi e dire che c’è un’altra strada. È questo il crimine?»

Il Cardinale ha sottolineato come il Vangelo dia fastidio, perché mette al centro coloro che vengono spostati ai margini: il fragile, il ferito, il bambino sotto le macerie, il migrante che nessuno vuole. «Non parla la lingua della forza, non conosce la grammatica del profitto, non si lascia ridurre a una bandiera o a un’ideologia. E chi ha costruito tutto sul potere, ogni volta che sente quella voce si trova davanti a qualcosa che non riesce a dominare. Non sa combatterla. Non sa ignorarla. Non sa comprarla».

«Leone non ha fatto politica estera, ha pregato», dice Battaglia

Nella sua lettera, il Cardinale di Napoli, insiste sul concetto di pace e sulle richieste fatte dal pontefice. «Leone non ha fatto politica estera. Ha pregato. Ha chiesto pace. Senza aggiunte, senza strategie. Pace. Ha parlato l’unica lingua che conosce: quella del Vangelo. Una lingua che non si lascia addomesticare, che non cambia accento a seconda di chi governa o comanda».

L'appuntamento a Napoli con il pontefice

L'arcivescovo Battaglia ha inoltre ricordato nella sua lettera la prossima visita che il Papa verrà a fare a Napoli. «L’8 maggio Leone XIV verrà a Napoli. Camminerà con noi. E lo accoglieremo facendo nostre quelle tre parole: "Non ho paura"».