Ponticelli, al via il progetto "Terre Colte" per la rigenerazione urbana

Da aree marginali ed inutilizzate a risorse produttive e spazi di aggregazione

ponticelli al via il progetto terre colte per la rigenerazione urbana

"Terre Colte" a Ponticelli mira a integrare sostenibilità ambientale, economia civile e miglioramento della qualità della vita urbana. Vicesindaca Lieto: «Stiamo ridefinendo il rapporto tra città e natura nella periferia est di Napoli»

Napoli.  

Al via il progetto "Terre Colte" a Ponticelli, una iniziativa di rigenerazione urbana e sociale che mira a trasformare aree oggi marginali e inutilizzate in risorse produttive e spazi di aggregazione per la comunità. Si tratta di un progetto che nasce dalla sinergia tra una vasta rete di enti del terzo settore e istituzioni, tra cui l’Associazione Sott’e ncoppa, i Maestri di Strada, l’Associazione Un’Infanzia da Vivere, Terra di Confine APS, Let’s do It! Italy, il Dipartimento di Agraria dell’Università Federico II e la cooperativa sociale Verde Speranza.

Un intervento sul territorio che è parte del più ampio programma “Agri-Cultura” e che punta ad integrare sostenibilità ambientale, economia civile e miglioramento della qualità della vita urbana.

Vicesindaca Lieto: «Ridefinire il rapporto tra città e natura»

La Vicesindaca Laura Lieto ha sottolineato l'importanza del progetto, non solo nel recupero dei terreni abbandonati, ma anche per la ridefinizione del rapporto tra città e natura nella periferia est di Napoli.

«Restituire questi spazi alla comunità significa trasformare i 'vuoti urbani' in luoghi di produzione, di incontro e di riscatto sociale. Questa iniziativa dimostra come l’urbanistica moderna non sia fatta solo di cemento, ma di processi capaci di curare le ferite del territorio attraverso l’agricoltura urbana e l'inclusione. È una sfida vinta grazie alla collaborazione tra istituzioni, università e terzo settore, che mette al centro il diritto alla bellezza e alla dignità per tutti i cittadini di Ponticelli»

Un piano quadriennale per il territorio

Il programma, della durata di 48 mesi, prevede il recupero di dodici fondi agricoli distribuiti tra Napoli Est, Massa di Somma e Caivano, per un’estensione complessiva di circa due ettari. Le attività attualmente in corso vedono impegnate SMA e Asia nelle operazioni di pulizia e bonifica dei suoli, che proseguiranno fino a luglio, preparando il terreno per la creazione di orti urbani e sociali.

Oltre alla valenza ecologica, “Terre Colte” si configura come un laboratorio di welfare attivo: i terreni ospiteranno percorsi di inclusione e reinserimento lavorativo per persone in condizioni di fragilità, mentre i prodotti coltivati alimenteranno iniziative di cucina sociale sul territorio.

L’iniziativa gode del fondamentale sostegno della Fondazione Con il Sud, attraverso il bando dedicato proprio alle “Terre Colte”.