"E' una festa divisiva per chi non vuole riconoscere i valori della convivenza democratica, la liberazione dalla opaca schiavitù repressiva nazifascista, ma non c'è possibilità di dividersi sul fatto che abbracciamo i valori della convivenza democratica e della nostra Costituzione. La Costituzione è chiaramente antifascista". Così Giuseppe Conte, presidente M5S, alla cerimonia per la Festa della Liberazione in Piazza Matteotti a Napoli.
"Celebriamo e onoriamo l'Italia della convivenza democratica, l'Italia antifascista, della Repubblica costituzionale. Siamo qui perché Napoli ha offerto una testimonianza incredibile, ricordiamo anche la medaglia d'oro al valor militare perché in quattro giornate questo popolo, senza l'aiuto degli Alleati, è stata la prima città in Italia a liberarsi, una delle primissime in Europa. Celebriamo il 25 aprile qui perché è la festa di tutti coloro che si riconoscono nell'Italia costituzionale, democratica e antifascista".
L'ex Premier ha risposto così all'iniziativa sulla remigrazione organizzata ieri da Casapound a Napoli: "E' evidente che ci sono a destra dei rigurgiti neofascisti sono pericolosi perché non sono solo in Italia ma anche in Germania e in Europa. Per questo dobbiamo avere le idee chiare e batterci tutti quanti per celebrare questi momenti. Ormai nello scacchiere mondiale abbiamo tante autocrazie, tanti sistemi che si chiamano democratici ma nella sostanza sono illiberali. Il 72% della popolazione mondiale non vive in sistemi pienamente democratici, quindi bisogna far capire anche ai giovani che la democrazia è una conquista, non può essere solo un dato formale, non è solo il richiamo a dei principi e dei criteri formali e al fatto che ogni tanto si vada a votare. Democrazia significa avere il pluralismo dell'informazione, una magistratura e organi di garanzia realmente indipendenti, coltivare ogni giorno il valore della libertà e della convivenza democratica".
Dopo l'inno tricolore Conte ha poi cantato "Bella Ciao", intonata dalla piazza.
A seguire, il leader pentastellato si è spostato a Torre del Greco, dove ha inaugurato la nuova sede locale del Movimento. "Oggi mi raccomando: a pranzo, pastarelle per tutta la famiglia. Perché oggi si celebra l'Italia democratica e antifascista. Ricordiamoci sempre che la democrazia, la libertà sono delle conquiste da rinnovare ogni giorno, perché va bene la democrazia scritta nella Costituzione, vanno bene i diritti di libertà, il diritto al lavoro, all'abitazione, alla dignità, ma se non ci impegniamo ogni giorno rimangono lettera morta. E voi per primi lo sapete - ha aggiunto Conte -. Siamo nell'area Sud di Napoli, territorio difficile. Io ci torno spesso e conosco i tanti problemi che avete, a partire da tante diseguaglianze economiche e sociali".
A proposito del 25 aprile, il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi ha sottolineato che "il 25 aprile non è solo una giornata di ricordo, ma una giornata di futuro, di democrazia e di forte impegno civico, in un momento molto complesso, nel quale sono tornate idee che abbiamo combattuto per decenni: la guerra, la legge della forza, l’autoritarismo, il razzismo. Mai come in questo momento c’è bisogno di una grande mobilitazione democratica, con il coinvolgimento di tutti i cittadini. Napoli, che seppe liberarsi con un’insurrezione popolare dal regime nazifascista, è il luogo ideale per portare avanti questi valori".
