Una importante novità per la rigenerazione urbana e sociale della porta d'accesso al capoluogo campano. Venerdì 29 maggio 2026, alle ore 9:30, in piazza Garibaldi si terrà l’apertura ufficiale di sei nuovi chioschi inseriti nel progetto "Bella Piazza". L’iniziativa segna l’avvio operativo di sei spazi finora inutilizzati , che vanno a completare il sistema complessivo degli otto presidi della piazza, affiancandosi alla già attiva "Portineria Garibaldi" e al presidio delle forze dell'ordine.
Alla cerimonia e al successivo momento stampa interverranno il sindaco di Napoli Gaetano Manfredi, il presidente di Fondazione Con il Sud Stefano Consiglio, e la coordinatrice del progetto Elena de Filippo (Dedalus Cooperativa Sociale) , insieme ai rappresentanti delle Università Federico II, Vanvitelli, dell’Accademia delle Belle Arti e degli enti gestori.
Un modello pubblico-privato da un milione di euro
L'operazione è sostenuta da Fondazione Con il Sud insieme a una fitta rete di enti, fondazioni, il Comune di Napoli e circa 40 forze del territorio. La convenzione ha una durata di quattro anni (2024-2027), rinnovabile per altri quattro, e prevede un investimento complessivo superiore a un milione di euro. L’obiettivo centrale è l’attivazione di un processo integrato di rigenerazione urbana, culturale ed economica dell'Area Nord di piazza Garibaldi, il vero e proprio biglietto da visita della città. Più che un semplice affidamento a terzi, il progetto intende codificare un modello di gestione pubblico-privato replicabile a livello nazionale, fondato sulla co-progettazione, sulla sussidiarietà e sulla partecipazione concreta di chi vive e lavora nella piazza. A riprova del forte interesse pubblico delle attività socio-educative, i gestori beneficeranno di una riduzione del canone pari al 71% rispetto al valore di mercato.
Cosa faranno i 6 nuovi chioschi: legalità, cibo e teatro
I sei nuovi spazi commerciali e sociali saranno gestiti da un partenariato di cooperative e fondazioni specializzate , offrendo servizi diversificati alla cittadinanza e ai turisti:
Bottega Sociale Terre Future (TRAM Cooperativa Sociale): Uno spazio dedicato alla promozione e alla vendita di prodotti provenienti da filiere etiche e dai beni confiscati alle mafie, con percorsi di inserimento lavorativo per persone fragili.
Dedalus Cooperativa Sociale: Un chiosco di street food dove la cucina tradizionale napoletana incontra i sapori internazionali. Ospiterà laboratori per bambini, una biblioteca gastronomica mondiale e offrirà lavoro a giovani e donne del territorio.
Cooperativa Sociale EVA: Un punto inclusivo incentrato sulla commercializzazione di prodotti artigianali a valenza sociale, attivo nella sensibilizzazione contro la violenza di genere e per la tutela dei diritti delle donne.
Fondazione RUT: Presidio di ricerca sociale sul disagio giovanile in collaborazione con il CNR. Offrirà un caffè letterario diffuso, attività di book sharing e punti informativi culturali.
NEST Napoli Est Teatro ETS: Uno spazio focalizzato sulla diffusione della cultura e del "teatro sospeso", con spettacoli all'aperto nella cavea della piazza e incontri ravvicinati con gli artisti.
Comebag (Temi S.p.A.): Un chiosco logistico smart dedicato alla gestione e al deposito dei bagagli dei passeggeri, pensato per fluidificare i flussi turistici della stazione centrale.
La rete dei partner
La sostenibilità e la manutenzione a lungo termine dell'Area Nord di piazza Garibaldi sono garantite dal supporto economico di una rete di finanziatori. Oltre a Fondazione Con il Sud, l'ufficio stampa ha espresso formale gratitudine a Fondazione Azimut, Fondazione Vismara, Associazione Est(ra)Moenia, Intesa Sanpaolo, UniCredit, Fondazione Rut, Caracciolo Hospitality Group, Vincar, Moccia Irme S.p.A. e Studio Keller
