Una battaglia di civiltà e diritto al mare che sembra finalmente giungere a una svolta. Dopo anni di contenziosi, barriere e appelli dei cittadini, la Prefettura di Napoli ha impresso un'accelerazione decisiva per garantire l'accesso pubblico alla spiaggia delle Monache, uno degli angoli più suggestivi di Posillipo.
Al termine di una riunione del Comitato provinciale per l’Ordine e la sicurezza pubblica, presieduto dal Prefetto Michele di Bari, è emersa la volontà ferma delle istituzioni: Comune di Napoli e Autorità di Sistema Portuale del Mar Tirreno Centrale procederanno all'abbattimento di ogni ostacolo che impedisca il transito verso il demanio marittimo.
L’autotutela e il nodo del condominio
La strategia delineata dalla Prefettura punta all'adozione di provvedimenti di autotutela demaniale. L’assessore comunale De Iesu e i vertici dell'Autorità portuale hanno confermato l'invio imminente di una comunicazione di avvio del procedimento al condominio di via Posillipo 357. L'obiettivo è chiaro: la rimozione forzata di qualsiasi sbarramento materiale che blocchi il sentiero che conduce all'arenile, riservandosi ulteriori verifiche catastali e legali sulla proprietà delle aree coinvolte.
La cautela del comitato "Mare Libero"
Nonostante l’apertura istituzionale, il comitato “Mare Libero” mantiene un atteggiamento di vigile attesa. Giuliano Esposito, portavoce del sodalizio, accoglie con favore la notizia ma non risparmia una stoccata politica: «Se alle parole seguiranno i fatti, sarà una svolta storica. Tuttavia, non dimentichiamo che già a febbraio il Tar si era espresso favorevolmente sull'istituzione di una servitù di passaggio».
L'ombra del ricorso pende ancora sulla vicenda: il Comune di Napoli, infatti, aveva impugnato la sentenza del Tar rivolgendosi al Consiglio di Stato. «Chiediamo coerenza - aggiunge Esposito - se l’intenzione è davvero quella di restituire la spiaggia ai cittadini, il Comune ritiri immediatamente il ricorso».
Gare e gestione: il futuro delle spiagge di Posillipo
La riunione in Prefettura ha fatto luce anche sul complesso iter di gestione degli arenili limitrofi. La commissione di gara è nelle fasi finali per l’aggiudicazione dei lotti relativi alla spiaggia Donn’Anna e al lotto adiacente alle Monache. Su otto proposte iniziali, una è stata esclusa per irregolarità formali. L’aggiudicazione ufficiale dell’appalto è attesa entro la prossima settimana. Il bando impone al futuro concessionario una clausola fondamentale: l’obbligo di provvedere costantemente alla pulizia delle spiagge libere circostanti.
Oltre la burocrazia: il problema del decoro
L'intervento istituzionale si innesta su un problema di carattere sociale che ogni anno riemerge con l'avvicinarsi della stagione balneare: l'abbandono di rifiuti e il mancato rispetto dei beni comuni. Se da un lato il diritto di accesso è una battaglia di legalità, dall'altro resta aperta la sfida educativa per contrastare la strafottenza di alcuni frequentatori che, incuranti del decoro urbano e ambientale, continuano a trasformare gli arenili napoletani in discariche a cielo aperto.
Con l’affidamento dei nuovi servizi di pulizia e la promessa di un accesso finalmente libero, la zona di Posillipo si prepara a un'estate di test decisiva per la tenuta del patto tra istituzioni, privati e cittadinanza attiva.
