Niente auto blu per il sindaco. Al suo posto un mezzo destinato alla comunità, capace di offrire un aiuto concreto ai cittadini e, in prospettiva, di diventare uno strumento di inclusione sociale. È la scelta compiuta dal neo sindaco di Casalnuovo di Napoli, Giovanni Nappi, che ha deciso di rinunciare all'autovettura istituzionale tradizionalmente utilizzata dal primo cittadino.
La decisione è stata formalizzata agli uffici comunali con la richiesta di rimodulare il contratto in essere e destinare le risorse previste per l'auto di rappresentanza all'acquisto di un van da nove posti.
Una scelta che il sindaco presenta come un segnale di attenzione verso la gestione delle risorse pubbliche e come un primo atto concreto del suo mandato. «Credo che chi amministra debba dare il buon esempio. Le risorse pubbliche devono essere utilizzate nel modo più utile possibile per i cittadini. Per questo ho scelto di rinunciare all'auto di rappresentanza e di trasformare quella spesa in un servizio a beneficio della collettività», ha spiegato Nappi.
L'iniziativa nasce in un momento particolarmente delicato per la mobilità sul territorio. Nell'immediato, infatti, il nuovo mezzo potrà essere utilizzato per offrire supporto ai pendolari e ai cittadini che stanno affrontando i disagi legati ai collegamenti e ai trasporti nell'area nord di Napoli.
Ma il progetto guarda anche oltre l'emergenza. Nelle intenzioni dell'amministrazione comunale, il van rappresenterà il primo passo verso l'istituzione di un servizio di Taxi Sociale, pensato per garantire assistenza negli spostamenti alle persone più fragili, agli anziani e a chi vive particolari condizioni di difficoltà.
Per la gestione del servizio sarà pubblicato un apposito avviso rivolto agli enti del Terzo Settore, con l'obiettivo di coinvolgere il mondo dell'associazionismo e del volontariato in una rete di supporto alla cittadinanza.
La rinuncia all'auto blu assume così un valore che va oltre il semplice risparmio economico. È una scelta simbolica ma anche pratica, che punta a trasformare una spesa istituzionale in un servizio direttamente fruibile dalla comunità. Un messaggio che il neo sindaco ha voluto lanciare fin dai primi giorni del suo incarico: mettere al centro i bisogni dei cittadini e orientare ogni risorsa disponibile verso interventi che abbiano una ricaduta concreta sul territorio.
In un periodo in cui i cittadini chiedono sempre più attenzione all'uso delle risorse pubbliche, la decisione di Nappi si propone come un gesto di sobrietà amministrativa e di vicinanza ai bisogni quotidiani della comunità casalnuovese.
