Massima attenzione delle istituzioni sulla sicurezza e sulle condizioni igienico-sanitarie dell'insediamento rom di via Carrafiello. Nella mattinata di oggi, d'intesa tra il Prefetto di Napoli, Michele di Bari, e il Sindaco di Giugliano, Diego d'Alterio, è stato effettuato un accurato sopralluogo all'interno del campo.
All'ispezione hanno preso parte, oltre al primo cittadino e ai rappresentanti della Prefettura, anche gli esponenti della Polizia di Stato e della Polizia Locale. L'intervento sul campo fa seguito alle recenti e stringenti riunioni del tavolo tecnico appositamente dedicato alla complessa situazione dell'area.
La priorità ambientale e il rischio roghi
Al centro delle verifiche vi è stata la gestione della situazione generale del campo, con un focus critico sui gravi problemi ambientali causati dall'accumulo incontrollato di rifiuti sia speciali che urbani. Cumuli di materiale che, soprattutto con l'arrivo della stagione estiva, rappresentano un innesco ideale per roghi tossici capaci di generare un serio pericolo per la salute pubblica e una forte compromissione dell'aria.
A tal proposito, il sindaco d'Alterio ha voluto sottolineare come l'amministrazione comunale stia profondendo il massimo sforzo e impiegando consistenti risorse per razionalizzare e ottimizzare il servizio di raccolta dei rifiuti proprio all'interno del perimetro dell'insediamento.
Legalità, sicurezza e inclusione sociale
Durante il sopralluogo, tutte le parti coinvolte hanno concordato sulla necessità di considerare come priorità assoluta la prevenzione dei reati ambientali e lo spegnimento sul nascere di potenziali focolai estivi. Accanto alla linea della fermezza, resta ferma l'importanza di proseguire il percorso già avviato per risolvere le piaghe sociali e igienico-sanitarie che affliggono l'insediamento.
L'obiettivo dichiarato è duplice: far sentire in modo tangibile la presenza e la vigilanza dello Stato sul territorio e, contemporaneamente, portare avanti le azioni finalizzate a migliorare le condizioni del campo e l'integrazione della popolazione nel contesto territoriale circostante.
Vigilanza e piano di bonifica straordinaria
Al termine del vertice sul posto, è stato siglato un accordo per mantenere un monitoraggio costante di tutte le iniziative messe in campo attraverso il tavolo prefettizio. Saranno potenziate le attività di vigilanza per bloccare sul nascere gli sversamenti illegali e, contestualmente, verranno pianificati interventi mirati a una bonifica straordinaria dei cumuli infiammabili, con il traguardo definitivo del ripristino della legalità e della sicurezza per l'intera comunità.
