Roghi nel campo rom di Giugliano: scatta il piano straordinario

Il commissario Vadalà e il viceprefetto dispongono la rimozione immediata dei rifiuti

roghi nel campo rom di giugliano scatta il piano straordinario
Giugliano in Campania.  

 

L’emergenza ambientale nella Terra dei Fuochi torna a surriscaldarsi con l'arrivo dell'estate e delle temperature record. Dopo gli ultimi roghi tossici che hanno devastato l'area nord di Napoli, scatta la risposta delle istituzioni. Il Generale Giuseppe Vadalà, commissario unico per le bonifiche, ha effettuato un sopralluogo d’urgenza presso il campo rom di via Carrafiello, a Giugliano in Campania, teatro nei giorni scorsi di ripetuti incendi che hanno sollevato una fitta coltre di fumo nero e la protesta esasperata dei residenti. L’ispezione sul campo ha dato il via a un vertice operativo per definire un piano d'azione immediato, finalizzato a bloccare la filiera dei roghi e a mettere in sicurezza l'intera area.

Task force in via Carrafiello: stop all'accumulo di materiali

Al summit operativo, oltre al commissario Vadalà, hanno preso parte figure chiave nella gestione della crisi ambientale campana: il viceprefetto Ciro Silvestro, incaricato governativo per il contrasto dei roghi nella Terra dei Fuochi, e il sindaco di Giugliano, Diego D'Alterio.

La linea d'azione stabilita durante l'incontro punta tutto sulla prevenzione radicale. Nell'immediato si procederà alla rimozione massiva di qualsiasi tipo di materiale accumulato illegalmente nel perimetro del campo, per sottrarre combustibile ai piromani e contrastare lo sversamento illecito di rifiuti speciali e urbani. I dettagli tecnici e logistici dell'intervento di sgombero e bonifica saranno messi a punto nelle prossime ore.

Allarme igienico-sanitario: l'incognita delle alte temperature

L'intervento d'urgenza si è reso necessario non solo per motivi di ordine pubblico e tutela ambientale, ma per un preciso e imminente rischio igienico-sanitario. Le temperature eccezionali registrate in questi giorni in Campania accelerano i processi di decomposizione dei rifiuti organici esposti, aumentando il pericolo di epidemie, oltre a facilitare l'innesco spontaneo o doloso delle fiamme.

Il monitoraggio resta altissimo: l'obiettivo delle istituzioni è spezzare il circuito tossico degli incendi legati allo smaltimento illecito, garantendo la salute delle comunità locali e dei residenti della zona costiera e interna di Giugliano.