"A ragione della crescente intensità e durata delle ondate di calore, documentata anche dal Piano nazionale, per la prevenzione degli effetti del caldo, del Ministero della Salute, che raccomanda di limitare l’esposizione nelle ore più calde e di favorire l’utilizzo di spazi ombreggiati e ventilati nelle fasce serali, appare opportuno adeguare gli orari di fruizione del verde urbano a Napoli, per consentire a cittadini e famiglie di usufruire dei parchi nelle ore più fresche della giornata.
Al riguardo si propone di prolungare, in via sperimentale per l’estate 2026, l’orario di apertura dei parchi urbani almeno fino alle ore 21:00, mantenendo l’attuale orario di apertura alle 7:00. L'estensione dell'orario consentirebbe infatti di fruire di queste oasi di verde in momenti più freschi della giornata, offrendo, specialmente ai bambini e alle persone anziane, un'alternativa alle ore centrali più calde e più disagevoli, quando si consiglia di rimanere in casa ".
A farsi portavoce della proposta, anche a seguito delle numerose richieste pervenutegli al riguardo, è Gennaro Capodanno, presidente del Comitato Valori collinari, già presidente della Circoscrizione Vomero.
"Nei giorni segnati dai bollettini di allerta per “ondata di calore” emessi nell’ambito del Piano nazionale - aggiunge Capodanno - , si potrebbe valutare l’estensione ulteriore dell’orario anche dopo le 21:00, prevedendo ove necessario presidi di vigilanza e illuminazione adeguata, individuando alcuni parchi “pilota” distribuiti nei diversi quartieri, come, sulla collina del Vomero, il parco Mascagna, da destinare stabilmente a fruizione serale prolungata, in coerenza con gli obiettivi di adattamento climatico e benessere collettivo.
Tale misura - sottolinea Capodanno - sortirebbe molteplici benefici tra i quali quello di offrire sollievo alle fasce più fragili, soprattutto anziani, bambini, persone con condizioni di salute delicate, che secondo il Ministero della Salute sono più esposte ai rischi delle alte temperature. Inoltre favorirebbe la socialità e l’aggregazione in spazi pubblici sicuri e controllati, riducendo al contempo l’uso di spazi chiusi e climatizzati. Infine valorizzerebbe il patrimonio di verde urbano della città, in linea con gli indirizzi di adattamento climatico adottati a livello nazionale e dalle principali città italiane.
Peraltro - puntualizza Capodanno - in altre città italiane sono già in corso da tempo sperimentazioni di prolungamento serale degli orari dei parchi, sia come risposta alle ondate di calore, sia per incentivare la fruizione degli spazi verdi nelle ore serali. Un modello di buona pratica potrebbe essere rappresentato dall'estensione di una tale opportunità anche a parchi urbani di Napoli. A ragione delle esigenze di sicurezza, manutenzione e controllo del territorio, una tale iniziativa andrà attuata attraverso un confronto con i servizi tecnici comunali, con la polizia municipale e le altre autorità di pubblica sicurezza, eventualmente prevedendo convenzioni e collaborazioni con associazioni di quartiere e realtà del terzo settore".
Capodanno sulla proposta di estendere l'orario di apertura dei parchi pubblici durante il periodo estivo, in considerazione dei notevoli benefici che comporterebbe per la cittadinanza, richiama l'attenzione del sindaco Manfredi, invitandolo a tradurla, in tempi rapidi, in un'Ordinanza sindacale o in un altro atto di indirizzo utile alla sua attuazione.
