Si è conclusa la riunione del Centro coordinamento soccorsi convocata dal prefetto di Napoli, Michele di Bari, fin dalla serata di venerdì, per aggiornare la situazione dopo la scossa registrata nei giorni scorsi che ha causato numerosi danni nella città di Pozzuoli.
I partecipanti al vertice
Al tavolo hanno preso parte, tra gli altri, il presidente della Regione Campania Roberto Fico, l'assessore alla Protezione civile Fiorella Zabatta, i sindaci dei comuni dell'area flegrea e il vescovo di Pozzuoli, monsignor Carlo Villano.
Gli edifici inagibili
Dal confronto è emerso che il numero di edifici dichiarati inagibili dai vigili del fuoco resta al momento stabile: si tratta di 10 edifici e 7 attività commerciali, oltre all'ex area Olivetti, dove sono ancora in corso ulteriori sopralluoghi.
Le famiglie evacuate
Sono 144 i nuclei familiari allontanati dalle proprie abitazioni. Di questi, 88 persone, tra cui 17 minori, sono attualmente ospitate presso il Palatrincone di Pozzuoli, mentre le restanti famiglie hanno trovato una sistemazione autonoma.
Le prossime misure
Durante la riunione è stata sottolineata l'urgenza di garantire, con la massima rapidità, soluzioni alberghiere oppure il contributo per l'autonoma sistemazione a chi ne farà richiesta, sulla base degli esiti delle verifiche condotte dai vigili del fuoco.
