Il terremoto di magnitudo 4.7 che il 31 luglio ha colpito la caldera dei Campi Flegrei continua a produrre effetti diretti sulla tenuta delle infrastrutture e sull'erogazione dei servizi primari alla popolazione. Mentre la Procura di Napoli monitora l'evoluzione della situazione e l'iter dei cantieri di prevenzione, nel comune di Pozzuoli si lavora per riorganizzare i presidi socio-sanitari d'emergenza e l'assistenza abitativa ai cittadini evacuati. I sopralluoghi tecnici di urgenza eseguiti dai Vigili del Fuoco e dai periti comunali hanno portato alla dichiarazione di inagibilità di strutture pubbliche strategiche, imponendo la rapida delocalizzazione degli uffici operativi.
Terremoto a Pozzuoli: inagibile il Distretto Sanitario 35 di via Diano
Tra gli edifici pubblici rimasti lesionati dalle scosse figura la sede centrale del Distretto Sanitario dell'ASL Napoli 2 Nord, ubicata al civico 29 di via Diano. L'inaccessibilità della struttura ha imposto un piano d'emergenza per garantire la continuità assistenziale ed evitare l'interruzione delle prestazioni sanitarie indifferibili. La direzione aziendale dell'ASL Napoli 2 Nord ha disposto il trasferimento immediato delle attività secondo il seguente schema logistico:
Casa di Comunità Hub di Monterusciello (via Corrado Alvaro 8): Presso questa struttura sono stati trasferiti con decorrenza immediata il Punto Unico di Accesso (PUA), l'Area Socio-Sanitaria (comprensiva dell'Assistenza Domiciliare Integrata - ADI e della gestione RSA) e il Servizio di Riabilitazione (visite fisiatriche, protesica e piani terapeutici).
Polo Sanitario di via Diano 31: Il Polo Diabetologico è stato spostato nell'immobile adiacente al civico 31, dove proseguono regolarmente anche le attività degli ambulatori specialistici di Otorinolaringoiatria e Audiologia, oltre al Punto Prelievi.
Emergenza sfollati: aperto lo sportello fisico al Centro Operativo Comunale
Parallelamente alla riorganizzazione sanitaria, l'Amministrazione comunale di Pozzuoli ha attivato nuove procedure per la gestione delle centinaia di residenti raggiunti da un'ordinanza di sgombero o da un verbale di inagibilità redatto dai Vigili del Fuoco. A causa del sovraccarico delle linee telefoniche dedicate alla richiesta di sistemazione alberghiera, la Protezione Civile locale ha istituito uno sportello fisico di assistenza operativo presso la sede del Centro Operativo Comunale (COC) in via Elio Vittorini 1.
I cittadini che abbiano subito l'allontanamento dalle proprie abitazioni e non siano riusciti a inoltrare la richiesta tramite i canali telematici o telefonici possono recarsi di persona presso il presidio del COC. Il personale amministrativo presente in loco gestirà l'avvio della pratica d'urgenza per l'assegnazione di un alloggio temporaneo presso le strutture ricettive convenzionate o l'accesso al Contributo di Autonoma Sistemazione (CAS).
