Campi Flegrei caro-affitti per sfollati. Appello del Prefetto: più solidarietà

Scattano i controlli contro sciacallaggio e caro-affitti. Il punto del Prefetto Di Bari

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Napoli.  

 

Non c’è solo la paura del suolo che trema a sconvolgere la comunità dei Campi Flegrei dopo la devastante scossa di magnitudo 4.7 dello scorso 31 luglio e l'ultima di stanotte alle 2.27 con epicentro a Bacoli. All'ombra della crisi bradisismica c'è il rischio dei crimini predatori e della speculazione immobiliare. Mentre oltre duemila persone affrontano la drammatica condizione di sfollati, le forze dell'ordine e le istituzioni sono chiamate a blindare un territorio fragile, contrastando chi tenta di lucrare sul panico e sulla disperazione della popolazione.

L'arresto a Pozzuoli: pattuglie anti-sciacallaggio nella notte

L'operazione condotta questa notte dai Carabinieri della Compagnia di Pozzuoli descrive con nitidezza il clima che si respira nelle aree colpite dal sisma. Durante i servizi straordinari di vigilanza anti-sciacallaggio  i militari della Sezione Radiomobile hanno intercettato un'auto sospetta in via Artiaco. Il veicolo, un'utilitaria con la targa parzialmente coperta da una targa prova, procedeva a rilento tra i mezzi in sosta ancora incrostati dalla polvere e dai calcinacci crollati durante il terremoto. Alla guida un uomo di 60 anni, incensurato, incapace di giustificare la propria presenza in quella zona a quel preciso orario.

Durante il controllo, il sessantenne ha minacciato i militari opponendo una violenta resistenza prima di essere definitivamente bloccato. La successiva perquisizione all'interno dell'abitacolo ha confermato i sospetti degli inquirenti: l'uomo viaggiava armato di un attrezzo multiuso, due coltelli pieghevoli, due taglierini e un tirapugni. Per il 60enne sono scattate le manette con l'accusa di resistenza a pubblico ufficiale e porto abusivo di armi e oggetti atti allo scasso.

La stretta della Prefettura: dal crimine al "caro-affitti"

L'efficacia dei pattugliamenti è stata rimarcata direttamente dal Prefetto di Napoli, Michele Di Bari, al termine del Comitato per l'Ordine e la Sicurezza Pubblica svoltosi in mattinata presso il palazzo di Governo.

"I servizi di anti-sciacallaggio nella zona di Pozzuoli hanno dato un buon esito con questo arresto. È la prova che il dispositivo di sicurezza adottato è solido ed efficace", ha dichiarato il Prefetto. Ma sul tavolo della Prefettura c'è un'altra emergenza che rischia di trasformarsi in una speculazione odiosa: la piaga del caro-affitti, esplosa a margine dell'evacuazione degli edifici inagibili. Con centinaia di famiglie alla ricerca disperata di una sistemazione temporanea, si registrano impennate anomale dei canoni di locazione nell'area metropolitana di Napoli e nei comuni limitrofi. Un fenomeno su cui sta già accendendo i riflettori la Guardia di Finanza, impegnata a verificare la regolarità dei contratti e a strroncare eventuali condotte illecite.

Dinanzi a questa frattura sociale, il Prefetto Di Bari ha rivolto un accorato appello alla cittadinanza:

 

"Chiedo davvero un grande trasporto di solidarietà e vicinanza a chi temporaneamente non ha più una casa. Tanti cittadini stanno già mostrando una straordinaria prossimità, ma molte famiglie lamentano ancora enormi difficoltà nel trovare un alloggio. Dobbiamo stare uniti".

Ore 18: vertice del Centro Coordinamento Soccorsi

La macchina dell'emergenza non si ferma. Per le ore 18:00 di oggi è stata convocata una riunione in presenza del Centro Coordinamento Soccorsi (CCS), presieduta dallo stesso Prefetto. Il tavolo operativo servirà a fare il punto sulle verifiche di stabilità degli immobili ancora in corso a Pozzuoli e a mettere a punto gli aspetti decisivi dell'assistenza alla popolazione e della sicurezza urbana nei quartieri evacuati.