Mancano poche settimane all'avvio di uno degli eventi velistici più attesi nel golfo partenopeo, ma la città fa già i conti con l'impatto logistico della grande nautica internazionale. Dal 7 settembre e fino al prossimo 5 ottobre, il capoluogo campano è interessato da un imponente dispositivo di traffico progressivo pensato per accompagnare le fasi di allestimento, svolgimento e smontaggio della regata preliminare della Louis Vuitton Cup 2026, in programma su via Francesco Caracciolo dal 24 al 27 settembre.
Le misure straordinarie sono al centro del dibattito politico e amministrativo cittadino. La commissione Mobilità, presieduta da Aniello Esposito, ha affrontato il tema insieme all'assessore comunale alle Infrastrutture e alla Mobilità, Edoardo Cosenza, e al Comandante della Polizia Locale, Ciro Esposito, per tracciare la rotta di un piano che punta a bilanciare le esigenze della grande competizione sportiva con la vivibilità quotidiana dei residenti e dei flussi veicolari.
La strategia: un banco di prova in vista del 2027
Nel corso del confronto istituzionale, l'assessore Cosenza ha voluto marcare una netta linea di demarcazione tra l'appuntamento di settembre e il grande evento previsto per il 2027. "Sono due situazioni diverse, sia dal punto di vista sportivo sia organizzativo" ha spiegato l'esponente della Giunta comunale chiarendo che la regata preliminare di quest'autunno sarà concentrata interamente nell'area di via Caracciolo. Un'anticipazione rispetto alla Louis Vuitton America's Cup del 2027, quando il baricentro dell'evento sarà strutturalmente diviso: il villaggio regate troverà spazio a Bagnoli, mentre le competizioni si svolgeranno nello specchio d'acqua antistante il lungomare.
Per l'appuntamento di settembre, il vero nodo da sciogliere riguarda la tenuta della viabilità sul lungomare, asse viario cruciale per i collegamenti est-ovest della città. L'amministrazione assicura che non sono previste criticità insormontabili, pur ammettendo la necessità di ridirigere costantemente i flussi veicolari verso la direttrice alternativa della Riviera di Chiaia.
Le fasi del piano traffico e le limitazioni
Il cronoprogramma delle modifiche alla circolazione prevede un inasprimento progressivo dei divieti:
Fase preliminare (fino al 20 settembre): Il dispositivo è scattato con la sospensione della pista ciclabile di via Francesco Caracciolo nel tratto compreso tra piazza della Repubblica e piazza Vittoria. La circolazione vede un regime di senso unico verso piazza Vittoria sia su viale Anton Dohrn (tra piazza della Repubblica e via Caracciolo) sia su via Francesco Caracciolo (nel tratto tra viale Dohrn e piazza Vittoria), con la chiusura di metà carreggiata.
La stretta della manifestazione (dal 21 settembre): La fase più restrittiva scatterà a ridosso dell'evento. Sarà istituito il divieto assoluto di transito su viale Anton Dohrn e sul tratto di via Francesco Caracciolo compreso tra viale Dohrn e piazza Vittoria.
Le alternative e il ruolo della Riviera di Chiaia: Il traffico ordinario sarà interamente convogliato sulla Riviera di Chiaia, resa percorribile a senso unico nella corsia preferenziale in direzione di piazza Vittoria. Questa soluzione è stata resa possibile dal completamento dei cantieri della nuova linea tranviaria, che consente temporaneamente l'uso promiscuo della corsia riservata al trasporto pubblico.
Smontaggio (28 settembre – 5 ottobre): A partire dal 28 settembre si procederà al progressivo ritorno all'assetto precedente, con la normalizzazione della circolazione e il ripristino, dal 27 settembre, delle corsie preferenziali sulla Riviera di Chiaia (regolate a regime da impianti di controllo elettronico con telecamere). L'assessore Cosenza ha tuttavia aperto alla possibilità di anticipare la rimozione delle restrizioni qualora le operazioni di smontaggio delle strutture procedano più rapidamente del previsto.
La scommessa del trasporto pubblico e il "Tram del Mare"
Il ridisegno della mobilità sul lungomare si inserisce in una prospettiva più ampia di riqualificazione del sistema di trasporto pubblico cittadino. All'orizzonte c'è l'attivazione, prevista entro la fine dell'anno, del cosiddetto "Tram del Mare", subordinata al via libera definitivo dell'Ansfisa (l'Agenzia nazionale per la sicurezza delle ferrovie e delle infrastrutture stradali e autostradali). mL'infrastruttura sarà al centro della vetrina internazionale a Berlino in occasione di “Innotrans”, la fiera globale del trasporto pubblico, dove il nuovo tram verrà esposto nella sua livrea azzurra, impreziosito dal logo del Comune di Napoli e da icone rappresentative della città, tra cui l'effigie stilizzata di Diego Armando Maradona.
L'impegno sul campo della Polizia Locale
Sul fronte operativo, la macchina della sicurezza e dei controlli si muoverà a pieno regime. Il comandante della Polizia Locale, Ciro Esposito, ha garantito il massimo sforzo operativo da parte degli agenti della municipale, che durante le giornate clou della regata preliminare saranno impegnati in turni di servizio h24 per presidiare i nodi critici della circolazione e mitigare i disagi per la cittadinanza, plaudendo al contempo all'imminente debutto del tram, definito un traguardo strategico per l'amministrazione.
