La "Farmacia dei Servizi" in Campania passa dalla teoria ai fatti e registra numeri record fin dalle sue prime battute. A pochissimi giorni dall'avvio ufficiale dell'iniziativa, nelle farmacie di Napoli e provincia sono state già superate le mille prestazioni erogate, tra elettrocardiogrammi, holter cardiaci e holter pressori. Un vero e proprio cambio di paradigma per la sanità di prossimità, che permette ai cittadini di effettuare esami diagnostici essenziali direttamente nel presidio sotto casa, semplicemente presentandosi con l'impegnativa del medico di medicina generale.
Come funziona il servizio: tempi azzerati e referti in telemedicina
L'organizzazione del servizio punta ad eliminare le classiche code negli ospedali:
Elettrocardiogrammi (ECG): Vengono eseguiti seduta stante, senza necessità di prenotazione o lunghe attese. Il tracciato viene trasmesso in tempo reale a un medico collegato da remoto, il quale valida il referto inviandolo contestualmente sia al paziente sia al suo medico curante.
Holter cardiaco e pressorio: Il farmacista procede all'installazione del dispositivo, che monitora i parametri del paziente nelle 24 ore successive. Trascorso il giorno di registrazione, il cittadino riconsegna l'apparecchio e riceve il referto ufficiale vidimato in telemedicina.
Iorio (Federfarma Napoli): «Un respiro per le ASL e per i cittadini»
A tracciare un primo e caloroso bilancio è Riccardo Maria Iorio, Presidente di Federfarma Napoli: «Considerati i primi giorni di rodaggio e d’informazione alla cittadinanza, aver effettuato oltre mille prestazioni nelle nostre farmacie è già un ottimo risultato che sicuramente moltiplicheremo nel corso dei prossimi mesi. Mille elettrocardiogrammi o holter fatti in farmacia significano mille cittadini che non hanno ingolfato le strutture delle Asl napoletane, contribuendo concretamente a snellire le liste d’attesa».
Santagada (Ordine Farmacisti): «Sanità di prossimità ormai strutturale, ora adeguamento contrattuale»
Sull'importanza del nuovo assetto interviene anche Vincenzo Santagada, Presidente dell’Ordine dei Farmacisti della provincia di Napoli, che sottolinea come la rete territoriale sia diventata un pilastro irrinunciabile del Servizio Sanitario Nazionale: «La Farmacia dei servizi non è più un esperimento, ma una realtà strutturale, un perno centrale ed elemento fondamentale della complessiva assistenza sanitaria erogata dal SSN, che vede la farmacia come vero e proprio presidio di prossimità riconosciuto dai cittadini e dalla giurisprudenza».
Il Presidente Santagada coglie l'occasione per spostare la riflessione anche sul piano della tutela professionale dei lavoratori del settore: «Auspichiamo che ora si possa giungere in tempi rapidi a un’intesa equa e sostenibile per un nuovo contratto di lavoro dei farmacisti dipendenti delle farmacie private, con l’opportunità di un inquadramento contrattuale nell’ambito sanitario e l’introduzione di una specifica ‘indennità di funzione sanitaria’ per i collaboratori, coerente con il rafforzamento del loro ruolo nella sanità di prossimità, dalla prevenzione fino alla presa in carico dei pazienti cronici».
