Dalle prime analisi tecniche sul Napoli di questo breve scorcio stagionale emerge inequivocabile il tentativo di qualcuno di dividere il mondo dell'informazione in buoni e cattivi, lealisti e giacobini, competenti e asini.
Ci si chiede come sia possibile discutere un tecnico della "caratura" di Massimiliano Allegri, un "manager" di tale straordinario valore internazionale.
Peccato che non abbia mai allenato fuori dai confini italici, neppure in Arabia Saudita. Non restava ai reietti che provare a difendere le proprie ragioni, ricordando a tutti quello che era stato chiaro a Milano solo pochi mesi fa, qualunque cosa fosse scritta nel curriculum.
