Giancarlo Siani, 41 anni dall'omicidio: a Napoli l'opera in suo ricordo

Deposta una corona di fiori e inaugurata l’opera "Sine die" alle Rampe dell’Arenella

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Nel 41esimo anniversario della tragica scomparsa di Giancarlo Siani, il Comune di Napoli omaggia il cronista con l'inaugurazione dell'installazione urbana "Sine Die". Manfredi: «Un monito costante per le nuove generazioni»

Napoli.  

Era il 23 settembre del 1985 quando il giovane giornalista de Il Mattino, Giancarlo Siani, venne ucciso dalla camorra mentre rientrava a casa con la sua Citroen Mehari verde. Dieci colpi di pistola raggiunsero il cronista: due i sicari che lo attendevano per porre fine alla sua vita e alla sua attività. 

Nel 41° anniversario della tragica scomparsa di Giancarlo Siani, il Comune di Napoli ha rinnovato il proprio tributo di memoria e impegno per la legalità. Presso le Rampe Giancarlo Siani nel quartiere Arenella, si è tenuta la solenne cerimonia di deposizione di una corona di fiori alla presenza dell’Assessore alla Legalità Antonio De Iesu, dei rappresentanti delle autorità civili e militari e del tessuto associazionistico locale.

"Sine Die", l'opera realizzata a Napoli per Siani

Alla presenza anche del fratello di Siani, Paolo, e del Presidente della Regione Campania, Roberto Fico, è stata poi inaugurata anche l’installazione urbana "Sine die", un'opera pensata per integrarsi nello spazio cittadino e stimolare una riflessione permanente sulla figura di Siani. Il titolo richiama la locuzione latina “senza fissare un giorno”, a indicare che il ricordo del giornalista non deve limitarsi a una singola ricorrenza calendariale, ma vivere in maniera "diffusa" e senza scadenza temporale. 

«La figura di Giancarlo Siani rappresenta il simbolo di un giornalismo libero e rigoroso, capace di svelare gli intrecci criminali senza piegarsi al ricatto», ha dichiarato l'Assessore alla Legalità del Comune di Napoli, Antonio De Iesu. «Preservare la sua memoria alle Rampe Arenella, luogo simbolo del suo percorso, e diffonderla con nuove forme d'arte urbana è un dovere civile. La legalità si costruisce giorno per giorno e questa installazione ci ricorda che non dobbiamo mai abbassare la guardia».

Manfredi: «Il coraggio di Giancarlo è una guida»

Il Sindaco di Napoli, Gaetano Manfredi, ha ribadito come ricordare Giancarlo Siani significhi rinnovare ogni giorno il patto di responsabilità che lega le istituzioni e la cittadinanza nella lotta alla criminalità organizzata. «Con l'opera "Sine die" vogliamo trasformare la memoria da semplice anniversario a presenza viva nella quotidianità della nostra comunità. Il coraggio di Giancarlo e la sua ricerca della verità continuano a essere una guida e un monito costante per le giovani generazioni e per chiunque operi per il bene comune».