Napoli, riqualificazione ed inclusione alla Chiesa di Santa Maria di Portosalvo

Ospiterà il “Polo della Solidarietà Guido e Paola Grimaldi” per accogliere i senza fissa dimora

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L’intervento riguarda lo snodo urbano tra via Cristoforo Colombo, via Alcide De Gasperi e via Nuova Marina, custode dell’omonima Chiesa monumentale, dell’antico obelisco e della cinquecentesca Fontana della Maruzza

Napoli.  

La Chiesa di Santa Maria di Portosalvo, sita nello snodo urbano tra via Cristoforo Colombo, via Alcide De Gasperi e via Nuova Marina, è uno degli elementi più vivi dell'antico porto di Napoli. Riqualificata e riaperta grazie all'impegno del Comitato Portosalvo dopo anni di abbandono e degrado, oggi respira e sopravvive grazie all'impegno delle associazioni giovanili che la animano. 

Nella giornata di oggi, in merito a questa storica struttura, la Giunta comunale di Napoli ha dichiarato il pubblico interesse della proposta presentata dalla Fondazione Grimaldi con le cooperative sociali MAGMA e Culturadice per la riqualificazione e l'inclusione sociale. L'obiettivo è quello di riqualificare un’area simbolo del Centro Storico di Napoli, sito Patrimonio Mondiale dell’Umanità UNESCO.

Santa Maria di Portosalvo: al via la co-progettazione

Approvata dalla Giunta comunale di Napoli la delibera proposta dell’Assessora alle Politiche Sociali Chiara Marciani e dell’Assessore al Verde Vincenzo Santagada, che dichiara il pubblico interesse della proposta di affidamento e valorizzazione delle aree verdi limitrofe al Complesso di Santa Maria di Portosalvo e dell’asse stradale interno. 

Il provvedimento, generato da un percorso partecipato e condiviso tra più soggetti istituzionali, dà il via al progetto di co-progettazione ai sensi dell’articolo 55 del Codice del Terzo Settore (D. Lgs. 117/2017), promosso su istanza di parte dalla Fondazione Grimaldi ETS (capofila), insieme a MAGMA Società Cooperativa Sociale e Culturadice. Il percorso sarà aperto alla partecipazione di altri Enti del Terzo Settore del territorio mediante apposito Avviso Pubblico. 

I soggetti istituzionali coinvolti sono il Comitato tecnico scientifico UNESCO, presieduto dal prof. Castagnaro, ABC – Acqua Bene Comune, l’Assessore alle Infrastrutture del Comune di Napoli Edoardo Cosenza, la Curia, la Soprintendenza Archeologia, Belle Arti e Paesaggio, le Università partenopee e il Comitato Porto Salvo.

Riqualificazione: cosa prevede il piano?

L’intervento riguarda lo snodo urbano tra via Cristoforo Colombo, via Alcide De Gasperi e via Nuova Marina, custode dell’omonima Chiesa monumentale, dell’antico obelisco e della cinquecentesca Fontana della Maruzza. Il piano prevede la sistemazione del verde, la manutenzione e installazione di arredi urbani, la valorizzazione delle opere storiche e la presenza di personale di presidio e sistemi di videosorveglianza per garantire sicurezza e fruibilità pubblica. 

Contemporaneamente, nei manufatti centrali del complesso (di proprietà dell'Arciconfraternita di "Santa Maria della Misericordia" e dell'Arcidiocesi di Napoli), sorgerà il “Polo della Solidarietà Guido e Paola Grimaldi”. La struttura offrirà risposte concrete alle persone senza dimora e in condizione di povertà estrema attraverso servizi di prima necessità (mensa, docce, lavanderia) e percorsi di housing sociale e reinserimento lavorativo gestiti dalla cooperazione sociale.