Terra dei Fuochi, in 9 mesi raddoppiati i controlli e quadruplicati gli arresti

Il bilancio dei Prefetti di Napoli e Caserta, Michele di Bari e Lucia Volpe

terra dei fuochi in 9 mesi raddoppiati i controlli e quadruplicati gli arresti

Raddoppiati i sequestri di siti produttivi e di veicoli, aumentati del 168% le denunce, quadruplicati gli arresti. Cinque volte di più i veicoli controllati, mentre le sanzioni pecuniarie registrano un incremento del 40%

Napoli.  

Nel confronto 2025-2026, nei primi 9 mesi dell’anno di controlli in Terra dei fuochi sono raddoppiati i sequestri di siti produttivi e di veicoli, aumentati del 168% le denunce, quadruplicati gli arresti. Cinque volte di più i veicoli controllati, mentre le sanzioni pecuniarie registrano un incremento del 40%. Di rilievo anche il dato delle patenti ritirate e sospese per illeciti ambientali, ben 271.

Questo il bilancio delle attività di prevenzione interforze analizzato dai Prefetti di Napoli e Caserta, Michele di Bari e Lucia Volpe, nel corso della Conferenza regionale delle Autorità di Pubblica Sicurezza a Napoli del 15 ottobre scorso.

Roghi di rifiuti: il dato in flessione

Il fenomeno dei roghi di rifiuti evidenzia un trend in ulteriore flessione, segnando una contrazione complessiva del 14% circa (-151 roghi), anche in aree tradizionalmente esposte. Caivano dimezza gli eventi incendiari (-50%), Mondragone e Villa Literno registrano un -30%, Afragola -47% mentre Giugliano in Campania si attesta su -20%. Nel capoluogo partenopeo gli episodi sono scesi dai 488 del 2025 ai 413 del 2026.

Alla costante progressione dei risultati dell’azione volta ad identificare e sanzionare autori e responsabili degli illeciti ambientali (denunce, sequestri, ritiri di patenti, sanzioni pecuniarie) si collega una inversione nei fenomeni di sversamento: in via generale, si registra un calo di segnalazioni di nuovi abbandoni, da parte degli operatori sul territorio.

Impiegati circa 1300 servizi di pattuglie, con il coinvolgimento in supporto al dispositivo di pattuglie delle Polizie locali. L'attività di prevenzione ha fatto registrare 94 persone deferite all’autorità giudiziaria e due arresti per combustione illecita di rifiuti, assieme al sequestro di 57 veicoli e a sanzioni per oltre 400.000 euro, con un significativo contributo della Polizia Stradale, per le sanzioni amministrative ambientali, specie per il trasporto rifiuti senza formulario o con formulario incompleto, oltre al ritiro di 12 patenti e al sequestro di 17 mezzi, tra cui diversi autocarri (16 le tonnellate di rifiuti intercettate). Relativamente alle aziende e ai siti produttivi, sono stati eseguiti 38 sequestri su 66 controlli eseguiti.