Scampia: la presidente Covelli al museo della legalità del liceo Elsa Morante

Visita dell'ambasciatore del Messico

scampia la presidente covelli al museo della legalita del liceo elsa morante

Al centro, il confronto con i ragazzi, chiamati a interrogarsi sul significato della legalità, della solidarietà e della convivenza tra i popoli...

Napoli.  

Una serigrafia di Jorit raffigurante Nelson Mandela, donata al Museum Legalitatis, e il libro di Elvio Marchionni La carta dei diritti delle generazioni future – Etica della Terra per un nuovo umanesimo, consegnato all’Ambasciatore del Messico in Italia, S.E. Genaro Lozano, da parte dell’Associazione La Memoria dell’Arte.  

Sono stati questi momenti significativi di Encuentros – L’Elsa Morante abbraccia il Messico, la giornata di dialogo e confronto che ha coinvolto studenti, istituzioni e mondo dell’arte al Liceo Statale “Elsa Morante” di Scampia.

Due opere, due prospettive complementari: da un lato, il richiamo ai valori della dignità umana, dell’uguaglianza, della lotta al razzismo e della riconciliazione, incarnati dalla figura di Mandela; dall’altro, una riflessione sulla responsabilità delle generazioni presenti nella tutela del Pianeta e nella salvaguardia dei diritti di chi verrà dopo di noi.

Al centro, il confronto con i ragazzi, chiamati a interrogarsi sul significato della legalità, della solidarietà e della convivenza tra i popoli.

Ha partecipato all’iniziativa Maria Rosaria Covelli, Presidente della Corte di Appello di Napoli che ha, innanzitutto, sottolineato il ruolo della scuola quale presidio di formazione, libertà, emancipazione e cittadinanza attiva.

«Desidero esprimere il mio profondo apprezzamento per l’impegno del Liceo Statale “Elsa Morante” e per l’attività didattica svolta dalla dirigente scolastica, professoressa Giuseppina Marzocchella, e dai docenti che, in un contesto complesso come quello di Scampia, lavorano quotidianamente, con passione, per offrire ai giovani modelli e strumenti di crescita, prospettive concrete e fiducia nel futuro», ha dichiarato la Presidente Covelli.

«La scuola è chiamata ad assicurare a ciascuno pari condizioni di accesso all’istruzione e alla realizzazione personale, in attuazione dei principi sanciti dagli articoli 2, 3, 9 e 34 della Costituzione e dalle principali convenzioni internazionali sui diritti umani, sull’infanzia e adolescenza».

La Presidente ha quindi evidenziato il valore del confronto internazionale: «L’iniziativa Encuentros testimonia quanto gli scambi tra culture ed esperienze artistiche possano contribuire alla promozione della pace, alla valorizzazione delle diversità e al rafforzamento della cooperazione tra i popoli, soprattutto in un contesto internazionale segnato da conflitti e discriminazioni».

Rivolgendosi agli studenti, Covelli ha ricordato l'importanza di coltivare la curiosità e sviluppare il pensiero critico, per diventare cittadini consapevoli: «È attraverso la conoscenza, il rispetto reciproco e la consapevolezza dei propri diritti e doveri che possiamo contribuire a costruire una società più giusta, inclusiva e rispettosa della dignità di ogni persona».

La dirigente scolastica, Giuseppina Marzocchella, ha evidenziato il significato della presenza delle istituzioni e dell'Ambasciatore messicano per la comunità scolastica: un'occasione unica per ampliare gli orizzonti degli studenti, coinvolgerli in un confronto culturale, alimentare la curiosità e rafforzare la fiducia nelle proprie capacità.

«Sentire le istituzioni vicine alimenta questa apertura e la fiducia nelle proprie possibilità», ha affermato la dirigente, ribadendo l'impegno quotidiano del liceo affinché ciascun ragazzo possa scegliere consapevolmente il proprio futuro e contribuire alla crescita di una Scampia più libera e più giusta.

Un messaggio condiviso da Ileana Manco, referente alla legalità del Liceo “Elsa Morante”, che ha richiamato l'immagine di un «esercito della bellezza», capace di sostenere i ragazzi attraverso la passione, l'amore e la conoscenza, affinché le condizioni di svantaggio non finiscano per determinarne il destino.

La professoressa Manco ha, inoltre, sottolineato la forza delle parole dell'Ambasciatore Genaro Lozano, «Io sono perché noi siamo; la mia umanità è legata alla tua, non siamo isole». Un richiamo alla responsabilità reciproca e alla convinzione che la scelta individuale possa maturare pienamente soltanto all'interno di una comunità capace di supportarsi e sostenersi.