Litiga con la moglie, apre il gas. Tragedia sfiorata

Intervento dei poliziotti in extremis

Napoli.  

Una lite furibona. Poi dalle parole quell'uomo era passato ai fatti. Un 44enne del quartiere Fuorigrotta, al termine di un litigio con la moglie, nel pomeriggio di ieri, non ha esitato di mettere in pratica le sue minacce.

Al culmine dell'ennesimo litigio la donna aveva trovato riparo nell’abitazione della figlia, poco distante. La giovane donna, essendo a conoscenza dei continui litigi tra i suoi genitori, aveva prontamente chiamato la Polizia di Stato.

Gli agenti della sezione erano sul posto quando hanno assistito ad una telefonata col padre.

I poliziotti hanno ascoltato in diretta le minacce dell’uomo che, oltre a manifestare il suo disappunto per aver chiamato la Polizia, ha dichiarato che avrebbe aperto il gas e fatto saltare in aria l’abitazione coniugale dove viveva con la suocera.  

Il tempestivo intervento dei poliziotti, infatti, ha impedito che si consumasse una tragedia. Gli agenti, giunti nei pressi dello stabile, hanno notato l’uomo scappava, lo hanno inseguit, raggiunto e ammanettato, nonostante la resistenza. Altri due agenti, nel frattempo, hanno raggiunto l’abitazione dell’uomo dove, dall’esterno,  si riscontrava un forte odore di gas.

I poliziotti, grazie alla porta lasciata socchiusa, accedevano all’interno dell’appartamento, ormai invaso dal gas, provvedendo ad aprire tutte le finestre per far arieggiare i locali e chiudere la chiavetta del fornello, alimentata da una bombola da 20kg di gas.

Sul divano della camera soggiorno, vi era la suocera 68enne che stava riposando e che non si era accorta di quanto era accaduto.

Due poliziotti hanno riportato lesioni e contusioni guaribili in 5 giorni.

Sequestrata la bombola di gas. C.R. di 44 anni è stato arrestato dagli agenti e, stamane, processato con rito per direttissima.