I poliziotti della sezione volanti dei commissariati di Polizia “San Giovanni-Barra" e "Ponticelli”, grazie a una segnalazione giunta alla sala operativa della questura di Napoli, hanno sventato un furto di appartamento.
Gli agenti, infatti, intorno alle 3,30, hanno raggiunto Via G. B. Vela, notando in strada un ciclomotore con a bordo M.D.P., pregiudicato di 44 anni, le cui descrizioni coincidevano con quelle di uno dei due uomini segnalati.
Ma una insolita circostanza si è verificata quando l’uomo è stato fermato. Non ha tentato, infatti, di giustificarsi, ammettendo chiaramente quelle che erano le sue reali intenzioni: rubare in un appartamento posto al primo piano. Il complice, però, si era già allontanato a piedi, essendo stato notato, nello stabile, da un condomino.
Sul ciclomotore usato dai due ladri e sequestrato dalla polizia, era stato apposto un targhino falso. Addosso al 44enne, ma anche sotto la sella del motociclo, gli agenti hanno rinvenuto e sequestrato numerosi arnesi atti allo scasso, accertando che, solo venti giorni fa, era stato denunciato per analogo reato.
Il pregiudicato è stato denunciato dai poliziotti, in stato di libertà, per possesso ingiustificato di chiavi e grimaldelli.
Fermato con chiavi e grimaldelli. «Sì. Volevo rubare»
L'ammissione dell'uomo fermato
Napoli.
