di Simonetta Ieppariello
Da martedì scorso nessuna notizia. Nessun contatto. Raffaele risulta disperso in quel paradiso di palme e acqua cristallina devastato dall'uragano. Paradiso andato distrutto, vacanze da sogno che si sono trasformate in un incubo. Un inferno di paura, terrore, pericoli. Sono giorni di paura per tanti italiani rimasti bloccati nelle isole dei Caraibi devastate dall'uragano Irma. Alcuni di loro risultano ancora irraggiungibili, altri riescono a comunicare con grande difficoltà via internet con i parenti. Ora si teme per l'arrivo di un nuovo uragano José che si è rafforzato a categoria 4 con venti di 240 chilometri orari. Tra i tanti casi di dispersi, quello di un napoletano che vive a Virgin Gorda: si tratta di Raffaele Rispoli, 36 anni: da martedì pomeriggio sua sorella Adelaide non ha più notizie di lui. «Abbiamo creato un gruppo di italiani su Facebook per lanciare un appello a chiunque sappia qualcosa», spiega.Finora, sulla base delle indicazioni raccolte tramite le autorità competenti in loco, e incrociando tutte le informazioni disponibili, non risultano connazionali tra le vittime del passaggio dell'uragano Irma ai Caraibi. Lo si apprende da fonti della Farnesina che continua a monitorare la situazione, proseguendo le verifiche, impegnata senza sosta nel lavoro far fronte alle conseguenze dell'uragano.
Una catastrofe l'uragano. I numeri parlano chiaro. Evacuate quasi 7 milioni di persone.
Irma ha lasciato Cuba e arriva in Florida, nel sud degli Stati Uniti. L'uragano ha 'gravemente colpito' il centro dell'isola, ma con conseguenze meno devastanti del previsto grazie a una lieve virata verso nord rispetto alla traiettoria ipotizzata ma causando comunque feriti e danni. Vento e pioggia hanno infatti provocato un maxi blackout sull'isola cubana, lasciando al buio vaste aree tra le quali L'Avana. Nel frattempo, nel suo avvicinarsi alle coste americane, l'uragano ha riacquistato potenza, tornando a categoria 4.
Intanto però un milione di persone, secondo le tv locali, ha già abbandonato la propria abitazione in Florida. Per la zona di Miami è stato imposto il coprifuoco. Il presidente degli Stati Uniti Donald Trump ha lanciato un appello: "Andate via senza preoccuparvi delle cose materiali, gli oggetti si possono rimpiazzare ma le vite no". E alcune ore dopo, ha twittato: "Qui arriva Irma. Dio benedica tutti".
Il bilancio complessivo in tutte le zone già toccate da Irma conta diversi feriti è di 27 morti.
