Torna l'incubo stese: spari nella notte contro un palazzo

A Ponticelli nel cuore della notte

Napoli.  

 

di Siep

Colpi d'arma da fuoco sono stati esplosi nella notte contro uno stabile al corso San Giovanni a Teduccio, a Napoli. Torna l’incubo stese a Napoli. Sul selciato sono stati rinvenuti sei bossoli calibro 22.

Gli uomini della sezione Scientifica della polizia hanno trovato tre fori nella vetrata del portone e due nella parete in ferro di accesso allo stabile. Dieci le famiglie che abitano nell'immobile preso di mira.

Si indaga a trecentosessanta gradi. Intanto i controlli sono scattati su varie zone calde della mala di Napoli.

Nel Rione Sanità, a Napoli, gli agenti della sezione "Volanti" dell'ufficio. Prevenzione generale hanno trovato e sequestrato 10 proiettili calibro 7,65.I proiettili erano stati occultati, all'interno di un piccolo sacchetto di plastica, in un anfratto di un muro perimetrale presente tra Via Villari e Gradini San Nicandro.

Solo ventiquattro ore prima sangue a Coroglio in una violenta esclation e travolge la città di Npoli: a rimanere vittima di un agguato Raffaele Giuliano, 21 anni, figlio di Salvatore, l'ex boss di Forcella soprannominato «o montone».

Questione di millimetri, se la lama del coltello avesse reciso la giugulare per il giovane non ci sarebbe stato nulla da fare. Da accertare i motivi dell’aggressione, le indagini sono in corso.

Sul posto gli agenti del commissariato di Bagnoli, che adesso indagano per risalire all'aggressore. Il ragazzo ai poliziotti ha spiegato di essersi trovato all'esterno del locale notturno quando - improvvisamente e senza motivi apparenti - alcune persone lo avrebbero affrontato e colpito con il coltello.