Spari nella notte al Rione Sanità, in uno dei quartieri più presidiati dalle forze dell’ordine dopo mesi di calma apparente. I cammorristi lanciano la sfida a colpi di pistola. E’ la quarta stesa in dieci giorni. Nel mirino due negozi. Almeno quattro persone a bordo di scooter - sono entrate in azione poco prima dell'alba di ieri. Una stesa per far paura ai rivali e agli stessi esercenti, che trovano il coraggio di ribellarsi. Nessuno ha dato l’allarme.
Dopo oltre quattro mesi di relativa calma torna ad innalzarsi il livello di allarme nel rione stretto in una morsa da parte delle forze dell'ordine. Ma il presidente della III Municipalità, Ivo Poggiani, commenta amaro: mentre quattro morti di fame giocano al far west il rione paga i danni.
Mentre il quartiere è vivo più che mai, mentre si continua a fare comunità, mentre si studiano e si realizzano progetti di riqualificazione, mentre continuano anche i lavori per la videosorveglianza, quattro gatti terrorizzano le nostre strade, le nostre piazze". Poggiani lancia un'appello alla magistratura: " Si intervenga, arrestate queste persone e lavoriamo per le nuove generazioni"
I cammorristi sono nervosi. Alla Sanità lo spaccio di droga è stato quasi del tutto debellato e da domani nel Rione saranno installate le tanto attese telecamere di videosorveglianza stradale. Finalmente. Un successo che irrita ovviamente i delinquenti. Ma sullo sfondo quello che preoccupa di più è la nuova sfida tra Sequino e Vastarella.
Siep
