Il nuovo procuratore nazionale antimafia è Federico Cafiero de Raho, attualmente a capo della procura di Reggio Calabria. Lo ha nominato il plenum del Csm all'unanimità, dopo che ieri il Pg di Palermo Roberto Scarpinato aveva ritirato la propria candidatura.
Napoletano, 65 anni, Cafiero de Raho è molto legato alla sua città di origine. Nel capoluogo campano ha lavorato come pm per 22 anni e in quegli anni ha realizzato importati inchieste contro la camorra e, in particolare, contro il clan dei Casalesi. Il suo nome è legato soprattutto al processo 'Spartacus', scaturito dalle dichiarazioni del primo vero collaboratore di giustizia dei casalesi, Carmine Schiavone.
Ci furono centinaia di condanne, azzerando la cupola del cla
Passato nel 2013 al vertice della procura di Reggio Calabria, de Raho ha dato impulso alla cattura di latitanti di 'ndrangheta, alcuni dei quali erano ricercati da circa 20 anni, e all'aggressione al patrimonio delle 'ndrine. Ha indagato anche su Cosa Nostra e si è occupato anche di terrorismo interno e a Reggio Calabria è l'esclusivo titolare delle indagini sul terrorismo internazionale.
«E’ un magistrato coraggioso, un uomo corretto ed onesto con una grandissima competenza e professionalità ed un altissimo senso del dovere e di abnegazione verso la missione di magistrato». Così, in una nota, il sindaco di Napoli, Luigi de Magistris.
