Preso il branco delle rapine violente nelle notti di Napoli. Otto gli arresti tra misure cautelari in carcere e ai domiciliari dei brutali banditi, che lo scorso giugno pestarono a sangue un poliziotto libero dal servizio e sua moglie, davanti ai loro figli nel traffico del Lungomare.
Spietati e coesi, in sella agli scooter si muovevano in base ad un preciso modus operandi: sceglievano la zona della movida per aggredire, rapinare. Senza pietà. Gli otto sono stati individuati dalle forze dell’ordine grazie alle testimonianze rese e alle immagini della videosorveglianza, che li hanno inchiodati alle loro responsabilità.
Il poliziotto lo scorso 26 giugno era in auto con la moglie e i due figli minori, quando, all'altezza degli chalet del lungomare Caracciolo, fu violentemente aggredito, pestato e rapinato dell'orologio che portava al polso. L'agente era a bordo della sua macchina con la famiglia quando si accorse di essere seguito da quegli otto in sella a dei motorini. Uno degli scooter si piazzò di traverso sulla carreggiata per bloccare la vettura. Un altro componente del branco aprì la portiera minacciando e picchiando il poliziotto che si era regolarmente qualificato.Anche sua moglie, che tentò disperatamente di sottrarlo a quella furia, venne colpita da alcuni degli aggressori a colpi di casco protettivo.
I banditi si scagliarono contro l'autovettura della vittima, all'interno della quale assistevano alla scena i due giovani figli.
